lunedì 14 febbraio 2022

L'Amore fa paura? | La Ragazza con la Sciarpa

Amare può fare veramente paura? 
Ma soprattutto la paura che avvertiamo è realmente nei confronti dell'Amore?
Oggi lo vediamo insieme...









Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈

Come ogni anno colgo la festività di San Valentino, festa dell'Amore ( non solo degli innamorati ), come spunto per incentrare un articolo su questo tanto ambito quanto ( secondo me ) non molto compreso sentimento...

Quest'anno ho fatto delle domande alla mia amata #RainbowFamily🌈 perché fatti ( che ovviamente accadono nella mia vita ) e persone che ancora non posso menzionare ( ma che prima o poi prendono spazio qui sul blog, con un post dedicato e uno pseudonimo 😁 ) mi hanno fatto riflettere e se mi segui sai che mi piace confrontarmi con punti di vista differenti dal mio anche per capire la percezione che le altre persone possono avere dello stesso argomento... 
Questo mi permette meglio di capire il mio personale punto di vista ed eventualmente modificarlo qualora fosse distorto da troppa soggettività...

Le altre persone, sono il nostro arricchimento più grande, ve lo dico sempre 😉

Ad ogni modo, tornando a noi, riflettevo su una dinamica di ghosting e pensavo... Ma veramente l'amore può fare paura?

Inizialmente la mia risposta è stata affermativa, ma andando OLTRE ( come vi dico sempre ) mi sono resa conto che probabilmente ciò di cui abbiamo paura non è ciò che proviamo, che fondamentalmente è un sentimento puro e così onnipresente anche se a volte non riusciamo probabilmente a vederlo...

Ma dando una rapida occhiata, ad una lista improvvisata, pensa per esempio all'amore per:
- la musica ( quella canzone che ti fa traboccare il cuore )
- la natura ( quel posto in cui ti senti totalmente a casa ) 
- gli animali ( quell'amicƏ pelosƏ che ti ama incodinzionatamente )
- il buon cibo ( quel piatto che non ti stanchi mai di mangiare e che ti mette subito di buon umore )
- l'arte ( banalmente anche la passione per il trucco e lo sperimentare con i colori ogni giorno attraverso di esso )
- lo sport ( quell'attività che nonostante la stanchezza non lasceresti indietro )...

Insomma, l'Amore si adegua a diverse dinamiche ( per non parlare del fatto che la spiritualità ci insegna che noi siamo esseri di Luce e Amore incarnati sulla Terra per fare esperienza ), forse a talmente tante che viviamo nella quotidianità che alcune passano in sordina, come si suol dire, nell'ombra della scontatezza, tanto che noi ci concentriamo su ciò che manca senza dar peso a quanto amore abbiamo già, vivendolo come un dramma... 
Ma se ci pensi l'Amore rimane sempre un sentimento puro e incondizionato... È il modo in cui noi percepiamo questo sentimento a farcelo vedere in diverse accezioni... 

O come dicevo in L'Amore è un'arma a doppio taglio quando questo sentimento viene confuso con altro.

Come vi ho detto poc'anzi ho posto delle domande alla mia community:
L'83% pensa che provare amore possa fare paura e per fortuna solo il 6% preferisce non rischiare, di contro ad un 94% che invece affronterebbe i propri sentimenti ( o meglio, la comunicazione con gli stessi ) per care di viversi la persona di loro interesse.

Nel momento in cui si prova un sentimento molto forte e non si osa... Si ha paura dell'Amore?
E soprattutto si tratta veramente di Amore?
Sul secondo quesito ci torno fra un attimo, mentre per la prima domanda è... 
Se hai risposto sì... Ti chiedo, sei certƏ che la paura riguardi l'amore?
La risposta è no... In questo caso non si ha paura di amare, ma si ha paura del rifiuto.

Temiamo che questa persona possa respingerci e quindi ci sentiamo vulnerabili rispetto al fatto che abbiamo esposto una sfera molto intima e delicata, ma non è l'amore a farci male... Ben sì, una forma di giudizio che noi abbiamo rispetto a quanto accaduto...

E quindi se allogassi nuovamente la domanda... È l'amore che fa paura? No, il giudizio ( poi qui si entrerebbe in una sfera più diagnostica che non mi compete, in quanto non sono un medico ).

Ma il punto a cui voglio arrivare è un altro... Perché lo facciamo? Perché ci facciamo fermare dal giudizio e soprattutto perché come il 67% di quel 6% che non vuol rischiare dice che comunque vive in repressione di ciò che prova?
Che c***o stiamo facendo? E ve lo chiedo, come se lo chiedessi a me stessa... Cosa stiamo facendo?
Perché ci castriamo emotivamente...
E soprattutto cosa abbiamo da perdere... " Eh, se mi rifiuta, ci perdo la faccia " ma sti c***i!

Come ben saprai, se mi segui su Instagram, il 10 Gennaio 2022 ho perso mio papà che è volato via dopo una veloce ma distruttiva malattia che in due mesi ci ha distrutto la vita... E quanta gente muore improvvisamente per un'incidente? E credete che interessi qualcosa a qualcun3 dall'altra parte se Tizio, Caio o Sempronio ci hanno rifiutato?

Non mi va di buttarla sul " la vita è una e va vissuta " perché sapete che credo nella reincarnazione e non vi sto nemmeno dicendo, regalate perle ai porci, in fondo dobbiamo sempre essere coscienti di ciò che viviamo internamente e principalmente del fatto che ogni nostra emozione è veramente preziosissima... Ma dal momento in cui proviamo un sentimento fortissimo per qualcun3 perché ci incateniamo al giudizio rispetto che alla libertà?

Nel suo iniziare il suo nuovo viaggio, il suo nuovo percorso di vita, mio padre mi ha fatto un dono immenso, ha demolito quelle inutili barriere di pudore che non lasciavano realmente trapelare i sentimenti e soprattutto negli ultimi giorni ho visto l'Amore in forme che non avrei mai immaginato... Ho visto che ci sono persone che pensavo mi amassero, ma evidentemente non era così e persone che pensavo distanzi essere più vicine al cuore che mai...

Quante volte vogliamo bene a qualcun3 ma non glielo diciamo? Magari lo dimostriamo, sapete che c'è? È importante dirlo e sentirlo dire, perché ci riempie dentro e ci fa sentire la ricchezza che pensiamo di non avere...
La via dell'abbondanza, comincia dai sentimenti...

E in conclusione vi dico che onestamente ho capito che se non hai il coraggio di rischiare probabilmente ciò che provi non è amore... È qualcosa che tu spacci a te stessƏ per amore e che in realtà... Amore non è... 
L'Amore smuove le montagne, non può essere seppellito in fondo ad un cuore umano... Lo farebbe esplodere per vivere nell'eternità della sua stessa natura immortale 😊

Scusate, ma me la sentivo poetessa ahahahahahahhaha 😂

E voi anime colorate che ne pensate?
Vi buttate nei sentimenti oppure fate un passo indietro?
Io ho imparato a farlo, con il mio tempo ho compreso che ciò che provo è così prezioso che non può essere eclissato dalla paura del rifiuto...
Io lo vivo e se non viene compreso beh... L'importante è riconoscere a me stessa quanto di buono sono capace di provare e soprattutto meritevole di ricevere...
Certo non è piacevole un rifiuto, ma non è certo la fine del mondo... Non ci può succedere nulla di male se non piacciamo a qualcun3, a maggior ragione se siamo noi in primis a piacerci 😊
Se vi va, vi invito ( come sempre ) a condividere con me i vostri pensieri :)


Mi raccomando, non dimenticate di far parte della nostra #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.

Lots of Love
Shikal Michelle 
🤍💛🧡❤️💜💙💚🤎🖤

giovedì 30 aprile 2020

L'Amore è un'arma a doppio taglio | La Ragazza con la Sciarpa

Quante volte abbiamo sentito e/o detto " L'Amore è un'arma a doppio taglio "
beh... Non è esattamente così.


Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈


siamo a Febbraio, in cui è presente la festa degli Innamorati quindi come non parlare di Amore... Giusto?

No... Se mi seguite saprete che sono un po' borderline per quanto riguarda le feste comandate e che per come la penso io ogni giorno possiamo celebrare ciò che vogliamo, anche perché le emozioni le portiamo dentro di noi sempre, indipendentemente dal giorno.

Poi le giornate internazionali e/o le feste dedicate sono sicuramente un plus che non schifiamo, anzi :)

Ma parlando di amore, come ho scritto all'inizio di questo post quante volte abbiamo detto oppure semplicemente sentito quella frase?

Io credo che non sia proprio corretta.

L'Amore è un sentimento puro, quello che ci fa male sono altri sentimenti che, come sovrastrutture aggiuntive, ricoprono il sentimento iniziale facendolo bypassare da altre emozioni.

Quando finisce un rapporto ( non parlo solo di storie d'amore, ma di rapporti tra persone perché sono sostenitrice del fatto che vi possano essere varie forme d'amore ), i sentimenti assumono una connotazione dolorosa, a causa della perdita ed solitamente avvengono due sviluppi:

Nel primo caso una persona ( molto probabilmente che non ha fatto un grande lavoro su stess* ) si lascia sopraffare e lentamente consumare dai sentimenti negativi che si appropriano anche sfumature della nostra vita rendendo ( per un periodo più o meno lungo, a seconda di chi lo vive ) difficile anche semplicemente alzarsi dal letto al mattino.
C'è la volontà di restare lì, rannicchiat* dentro le nostre coperte, sperando che tutto ciò passi presto.

Non c'è assolutamente da vergognarsi di questo, ci siamo passat* in tant*.

Nel secondo caso invece, soprattutto quando una persona sta percorrendo il viaggio della crescita personale, prende tutto di petto analizzando la situazione razionalmente e arriva a pensare che va bene, è accaduto, è dispiaciuta di questa situazione ma non può in alcun modo farsi fermare da questo perché nella vita ha superato momenti peggiori e questa sciocchezza non la può fermare.

Cosa avviene in questo caso? La persona non affronta il problema, lo evita.

È un po' come se si estraniasse da quella situazione e continuasse la propria vita... E il problema è proprio questo, noi non possiamo abbandonare parti di noi irrisolte, illudendoci che quella parte non tornerà a noi.

Quando immagino la parte di me che era bloccata in quella situazione ( dalla quale mi ero estraniata perché, per carità io sono al di sopra di queste situazioni, queste rotture non mi possono più fermare a questo punto della mia vita 🙈 ) la vedo come dentro una caverna circondata da una moltitudine di lame che non mi permettevano di proseguire ( senza affrontarle ) e nemmeno di indietreggiare perché sì, obiettivamente si possono compiere passi indietro quando si capisce di aver commesso un errore ma in questo caso non si poteva in alcun modo andare a ritroso.

Ero lì, in mezzo a queste lame, l'unica cosa che potevo fare era affrontarle.

Ed è stato giusto così, ho dovuto vivermi quel dolore che cercavo di evitare, ho imparato a conoscere quelle lame che altro non erano che le mie emozioni.

Le emozioni non sono per natura positive o negative ( sebbene possano assumerne una connotazione ), hanno semplicemente qualcosa da comunicare e in questo caso era tutta una serie di sentimenti che provavo a causa della rottura di questo rapporto.

Qualcosa da cui volevo allontanarmi, qualcosa che non volevo affrontare per non perdere potere nel mio percorso di crescita... Ma ehi, anche questo fa parte della crescita... Eccome :)

In particolar modo, nel mio caso specifico, c'è stata una lama molto importante, a cui ho dato una risposta importante che mi donato moltissima serenità.

Alla fine di un rapporto, dopo il dolore subentrano la rabbia e l'orgoglio... Ti ripeti che non permetterai più a questa persona di rientrare nella tua vita perché ti ha fatto troppo del male, perché questa persona è stata sciocca a commettere quei passi falsi e che se dovesse tornare tu sarai irremovibile, quasi rendendo pan per focaccia.

E invece ad un certo punto io ho trovato pace capendo cosa volessi io realmente, indipendentemente da se questa persona fosse tornata o meno io ho capito se avrei voluto riaverla nella mia vita.

Questo non ha dato adito ad un riavvicinamento, questo da importanza a ciò che provo io e quindi a me stessa.

Smettere di impormi mentalmente dei limiti ma accettare ciò che provavo, lasciando che le emozioni comunicassero libere, dando importanza alle stesse mi ha liberata da quella griglie di lame.


Ho fatto un passo avanti nella consapevolezza di me stessa in primis e poi scegliendo di dare importanza a me stessa ho scelto ancora una volta l'Amore... l'Amore per me stessa.

Come vedete l'Amore è un sentimento puro, che a volte può semplicemente essere mascherato da altre emozioni che hanno bisogno di comunicare ciò che stiamo vivendo.

Non è un'arma, come non lo sono nemmeno altre emozioni... Forse amare è un po' come una bellissima giornata di sole,  a volte può essere intervallata da qualche tempesta, ma prima o poi torna sempre il sereno e se osserviamo bene troveremo anche un meraviglioso arcobaleno.


E voi anime colorate?
Eravate dell'idea che l'Amore potesse essere un'arma a doppio taglio? E dopo aver letto questo post la pensate ancora così o avete sviluppato una nuova consapevolezza?
Mi piacerebbe conoscere i vostri pensieri e il vostro vissuto, se vi va di condividerlo con me tramite un commento e/o un messaggio privato :)


Non dimenticate di far parte della #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.

Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚 

giovedì 12 settembre 2019

Back to...

Negli ultimi giorni mi sono ritrovata a guardare alcuni contenuti che avevo sul mio canale Youtube.
Si tratta di video che ho caricato e purtroppo mai postato perché in essi c'erano alcuni aspetti estetici che non mi piacevano e per questo non li avete visti.
Se mi seguite sapete che sono una persona molto precisa, devo essere assolutamente convinta di ciò che metto online altrimenti non lo carico.
Preferisco evitare di postare piuttosto che mettere qualcosa che non piace a me in primis... E in uno di questi video c'erano alcune spiegazioni su ciò che mi sarebbe piaciuto fare... 

E siccome nel precedente post Un nuovo inizio vi ho parlato del fatto che il blog avrebbe subito dei cambiamenti vorrei appunto iniziare da quella storia che non avete mai sentito... E quindi partiamo dall'inizio...

Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈


Non so se è un aspetto che riguarda solo me o c'é qualcun* tra di voi che sente settembre come l'inizio dell'anno, sicuramente plasmat* dall'inizio dell'anno scolastico.

Mi sono ritrovata nel tempo ad iniziare anche percorsi lavorativi il 12 settembre, non a caso ho voluto postare questo post ( perdonate il gioco di parole 🙈 ) questo giovedì anziché il mio classico lunedì, proprio perché oggi è il 12 Settembre.

Magari tra tutti questi cambiamenti, modificherò anche il giorno di pubblicazione... Sapete non credo tanto alle coincidenze, sebbene non mi ritenga un'adepta di Adam Kadmon 😂
Sorry Adam....

Scherzi a parte mi faceva piacere postare in questo giorno, un po' come se segnasse un nuovo inizio e se avete letto ciò che ho scritto dopo il mio silenzio saprete che ho affrontato diverse nuove partenze.

Permettetemi di giocare con il tempo e ritornare per poco all'estate del 2017, quello è stato un periodo in cui mi sono chiesta che cosa volessi fare e dove volessi farlo anche perché avevo fatto dei video di ritorno su Youtube ma non riuscivo ad essere costante come in passato ( e soprattutto come mi è sempre piaciuto fare ).

Per cui avevo approfittato del periodo estivo per mettere in ordine le idee, anche se la risposta era stata pressoché immediata.

Ciò su cui volevo concentrarmi era 🥁...  il mio blog✨ .

Non tanto per una preferenza tra i vari social, ma semplicemente perché era uno spazio realmente e interamente MIO... Dove io potevo parlare di ciò che volevo senza alcuna restrizione.

Era un po' come se fossi alla ricerca di una mia identità anche in questo, qualcosa che mi rappresentasse a pieno.

Se avessi potuto avrei anche caricato video sul mio blog, non perché ripudiassi Youtube che è il posto che mi ha fatto conoscere dalle persone che io definisco la mia #RainbowFamily🌈, ma semplicemente perché c'erano stati dei cambiamenti.

Al di là del livello estetico che era notevolmente aumentato e quindi avere video di bassa qualità non vi avrebbe aiutata, ma dal punto di vista meritocratico Youtube è una piattaforma sulla quale si fa molta fatica ad emergere, figuratevi a ritornare dopo che hai chiuso un canale.

Di questo non ne faccio sicuramente una colpa a Youtube che negli anni ha implementato la sua grandezza così tanto da dover gestire in qualche modo la mole di utenza.

Ad ogni modo, in passato ho sempre avuto un blog " in allegato " ai miei canali Youtube.

Oggi invece è Youtube che collabora con il mio blog, perché è il supporto video di questo mio piccolo spazio.

Il concetto è molto semplice, ed è sempre stato sotto gli occhi di tutti, ma probabilmente poche persone hanno capito il perché di questa mia scelta estetica.
Ecco l'icona del mio blog ( che in questa occasione presenta le mie iniziali per una questione di copyright ).

Si tratta di un semplice prisma a forma di cuore.

Quando un fascio di luce bianca passa attraverso un prisma emana tutti i colori di cui è composto... Allo stesso modo io attraverso il mio blog vorrei esporre le mie passioni che sono parte stessa della mie emozioni.

Sono sentimenti che nascono e vivo dentro di me, nel profondo e sono sicuramente cose che faccio con tanto amore per cui, quale miglior forma di un cuore?

Lo so, lo so cosa stavate pensando, dato che sono follemente innamorata di Sailor Moon volevo solo un cuore arcobaleno per assomigliare alla mia eroina... Non è così 🤥 ... Okay... beh, non del tutto dai 😜

E quindi avevo deciso di ripartire da qui, con delle idee molto chiare su cosa volessi fare e dove, poi quell'anno a Settembre ho subito una delusione in amicizia che mi ha particolarmente segnata e ho pensato di procrastinare la ripartenza a Gennaio 2018... Anno nella quale me ne sono successe un po' e che spero di potervi raccontare velocemente in un piccolo video di ritorno su Youtube e tutto mi è semplicemente scivolato via dalle dita.

Però nonostante le difficoltà ho cercato comunque di essere presente con tante recensioni di tutti i prodotti che provavo e devo dire che sono state apprezzate perché vedo che le views non sono mancate e di questo ovviamente ringrazio ogni singola persona che legge anche solo un post, perché in quel momento sta impiegando il proprio tempo per farlo.

Grazie 💖

Tuttavia, ad un certo punto, nel momento in cui ho allentato la presa perché mi sono occupata di me come vi ho detto nei due post precedenti a questo, è come se riflettendoci non sentivo particolarmente la mia presenza.

Ovviamente una recensione può essere utile nel momento in cui si è intenzionat* a fare un acquisto ma non crea interazione come avviene in un post nella quale mi racconto, espongo emozioni, pensieri, riflessioni e se riesco a capire come superare alcuni momenti anche " consiglio " per quanto una mia esperienza possa essere d'aiuto agli altri.

Quindi ho deciso che il fulcro delle mie pubblicazioni saranno questa tipologia di post anche se probabilmente le pubblicazioni potranno essere minori rispetto alle recensioni ( che caricavo anche più volte a settimana proprio per la quantità di prodotti di cui volevo parlarvi ) perché devo essere ispirata da qualcosa ( che può essere direttamente una mia esperienza personale o un fattore esterno che mi induce però ad una riflessione ) per produrre un contenuto interessante.

Però in questo modo sento realmente di essere io che attraverso il mio blog arrivo a voi ed espongo ciò che ho dentro.

Con questo ovviamente non eliminerò i #GetTheLook anche perché mi piacerebbe portarvene di nuovi con dei mini video su IG TV che mostreranno in realtà la veloce realizzazione del look e nemmeno le recensioni che però subiranno anche queste una piccola modifica che sto ancora strutturando nella mia testa.

Ma non vi preoccupate perché interagirò con voi tramite IG Stories e vi chiederò consiglio su cosa preferite 😊

E voi anime colorate che ne pensate?
Vi piace questo cambiamento? Credete sia più coerente con la mia persona oppure preferivate leggere recensioni a tutto spiano?
Vi chiedo di raccontarmi i vostri pensieri.

Non dimenticate di far parte della #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore di questo mondo virtuale.

Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚 

lunedì 2 settembre 2019

Un nuovo inizio

Da sempre sostengo che una persona non possa rimanere immutata nel tempo, anzi credo che il cambiamento sia essenziale per chi vuole crescere e migliorare...
Ma non sempre è così evidente... Non credete?



Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈

come avrete notato il 2019 è stato un anno povero di contenuti sul mio blog, nonostante questo sia uno spazio dove io ami stare, perché tramite le parole posso condividere pensieri e sentimenti.

Infatti ci saranno cambiamenti anche per il blog stesso, ma di questo ve ne parlerò prossimamente.

Come vi ho raccontato nel precedente post Grazie perché... è stato un anno molto introspettivo nella quale ho dovuto fare i conti con una rottura e in cui sono andata a scavare dentro di me per risolvere aspetti della mia persona e del mio passato che non mi donavo serenità in questo presente.

Quando comincio a lavorare su me stessa o vivo dei momenti difficili è come se automaticamente mi chiudessi in me stessa e volessi evadere da tutto ciò che vivo.

Purtroppo i social sono il primo aspetto che viene messo da parte nonostante con tante persone della nostra amata #RainbowFamily🌈 ci sia un rapporto davvero amicale dato che da oramai 10 anni ci scambiamo messaggi, raccontandoci pezzi ( a volte belli, a volte meno ) di vita.

Finisco in un silenzio che non mi accorgo di emanare, di cui mi rendo conto solo giorni e giorni dopo e dalla quale faccio anche un po' fatica ad uscire perché mi sembra di non avere le parole giuste per romperlo.

Questo aspetto in passato mi faceva star male, perché mi sembrava di avere delle mancanze nei confronti degli altri.

Oggi ho imparato a rispettare quelli che sono i miei tempi e per questo non do peso alle influenze esterne nonostante ovviamente avvisi chi di dovere qualora il mio silenzio influisca in aspetti importati, come il lavoro.

Ho anche appreso, nel corso di questa vita un po' sgangherata per alcuni versi ma tanto fortunata per altri, che appena comincio a sbrogliare la matassa emotiva che ho dentro, le parole come un fiume in piena cominciano a sfociare e quasi non riesco più a trattenerle... Un po' come se volessero recuperare il tempo in cui sono rimaste a riposo.

Come vi dicevo in Grazie perché... ogni momento difficile che attraversa il nostro percorso di vita, è una possibilità di crescita per noi, che sicuramente non è facile cogliere altrimenti non lo vivremmo in modo così faticoso e problematico, ma se riusciamo a vederlo sotto un'altra prospettiva, ci stiamo donando la possibilità di vivere meglio.

Io per esempio ho capito che devo imparare a guardarmi di più allo specchio.

Devo fissare i miei occhi e oltre l'apparenza devo capire cosa sto comunicando a me stessa quando vedo il mio riflesso.

Per esempio, quando ho cominciato a soffrire per la delusione e la rabbia che provavo a causa di ciò che vi ho raccontato in Grazie perché... mi sono lentamente lasciata andare senza accorgermene.

In realtà continuavo a truccarmi ( a volte anche più forte del solito, un po' come se volessi corazzarmi ) e a vestirmi come sempre, ma c'era una parte di me che non trattavo più come prima... I miei capelli.

Non sapevo cosa fare degli stessi, non riuscivo a prendere una decisone... Torno bionda? Divento castana? Intanto le pagine del calendario si sfogliavano e i miei capelli erano sempre più indefiniti, era solo il passare del tempo e la crescita degli stessi a determinare un cambiamento, del tutto casuale e impersonale.

Sapete perché? Perché dentro mi sentivo allo stesso modo.... BLOCCATA!

Non sapevo se volevo uscire da quella situazione o se ci fosse una possibilità di metterla a posto, in qualche modo.

Fino a che un giorno, nonostante avessi ancora dubbi su ciò che volessi fare mi sono detta...  Ok, voglio tornare bionda.

Mi rendo che può sembrare assolutamente banale la scelta di un colore di capelli ma non è così. Ogni persona deve sentirsi bene nel proprio corpo e un colore di capelli così come una, qualunque, scelta ( che riguardi lo stesso ) sbagliata produce l'effetto opposto.

Non sapevo se stessi facendo la scelta giusta, se vedendomi allo specchio avrei rivisto il mio riflesso, di nuovo... Ma avevo fatto una scelta e questo era ciò che importava, perché avevo imposto a me stessa di muovermi, nonostante mi sentissi paralizzata in una situazione che non mi ero andata a cercare, in cui non pensavo né volevo minimamente di ritrovarmi e soprattutto che aveva distrutto il mio equilibrio.

Ho imparato che ci sono dei passi che dobbiamo compiere quasi in maniera meccanica per far sì che tutto ritorni a scorrere con naturalezza e ho anche capito che fuori è un grande riflesso di ciò che siamo dentro e quando guardandoci allo specchio, non riconosciamo più la nostra persona è giusto fermarsi, prendersi del tempo per capire cosa accade e nel frattempo che cerchiamo di risolvere il nostro problema, riprendere in mano la nostra vita... Pian piano, ripartendo semplicemente da NOI!

Su di me, ho capito che, quando c'è un po' di disordine fuori è perché lo ho anche dentro, per cui incomincio a sistemare la parte esterna per sentirmi un po' meglio mentre continuo nel mio viaggio interiore, che come vi dico è tanto fatico ma assolutamente il più soddisfacente e meritevole d'esser fatto della nostra vita.

Oggi sono bionda, mi guardo allo specchio e mi riconosco perché vedo me stessa ma con una nuova nuaches, una versione migliorata di ciò che ero prima 😊

Ora anche voi sapete che se sono in silenzio è perché la situazione è diventata più grande di me e che probabilmente mi sono un attimo smarrita, ma che comunque rispettando i miei tempi cerco di gestirla e ala fine la sistemo, perché io sono che decido come devono essere la mia vita e la mia persona.

Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚