giovedì 30 aprile 2020

L'Amore è un'arma a doppio taglio | La Ragazza con la Sciarpa

Quante volte abbiamo sentito e/o detto " L'Amore è un'arma a doppio taglio "
beh... Non è esattamente così.



Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈


siamo a Febbraio, in cui è presente la festa degli Innamorati quindi come non parlare di Amore... Giusto?

No... Se mi seguite saprete che sono un po' borderline per quanto riguarda le feste comandate e che per come la penso io ogni giorno possiamo celebrare ciò che vogliamo, anche perché le emozioni le portiamo dentro di noi sempre, indipendentemente dal giorno.

Poi le giornate internazionali e/o le feste dedicate sono sicuramente un plus che non schifiamo, anzi :)

Ma parlando di amore, come ho scritto all'inizio di questo post quante volte abbiamo detto oppure semplicemente sentito quella frase?

Io credo che non sia proprio corretta.

L'Amore è un sentimento puro, quello che ci fa male sono altri sentimenti che, come sovrastrutture aggiuntive, ricoprono il sentimento iniziale facendolo bypassare da altre emozioni.

Quando finisce un rapporto ( non parlo solo di storie d'amore, ma di rapporti tra persone perché sono sostenitrice del fatto che vi possano essere varie forme d'amore ), i sentimenti assumono una connotazione dolorosa, a causa della perdita ed solitamente avvengono due sviluppi:

Nel primo caso una persona ( molto probabilmente che non ha fatto un grande lavoro su stess* ) si lascia sopraffare e lentamente consumare dai sentimenti negativi che si appropriano anche sfumature della nostra vita rendendo ( per un periodo più o meno lungo, a seconda di chi lo vive ) difficile anche semplicemente alzarsi dal letto al mattino.
C'è la volontà di restare lì, rannicchiat* dentro le nostre coperte, sperando che tutto ciò passi presto.

Non c'è assolutamente da vergognarsi di questo, ci siamo passat* in tant*.

Nel secondo caso invece, soprattutto quando una persona sta percorrendo il viaggio della crescita personale, prende tutto di petto analizzando la situazione razionalmente e arriva a pensare che va bene, è accaduto, è dispiaciuta di questa situazione ma non può in alcun modo farsi fermare da questo perché nella vita ha superato momenti peggiori e questa sciocchezza non la può fermare.

Cosa avviene in questo caso? La persona non affronta il problema, lo evita.

È un po' come se si estraniasse da quella situazione e continuasse la propria vita... E il problema è proprio questo, noi non possiamo abbandonare parti di noi irrisolte, illudendoci che quella parte non tornerà a noi.

Quando immagino la parte di me che era bloccata in quella situazione ( dalla quale mi ero estraniata perché, per carità io sono al di sopra di queste situazioni, queste rotture non mi possono più fermare a questo punto della mia vita 🙈 ) la vedo come dentro una caverna circondata da una moltitudine di lame che non mi permettevano di proseguire ( senza affrontarle ) e nemmeno di indietreggiare perché sì, obiettivamente si possono compiere passi indietro quando si capisce di aver commesso un errore ma in questo caso non si poteva in alcun modo andare a ritroso.

Ero lì, in mezzo a queste lame, l'unica cosa che potevo fare era affrontarle.

Ed è stato giusto così, ho dovuto vivermi quel dolore che cercavo di evitare, ho imparato a conoscere quelle lame che altro non erano che le mie emozioni.

Le emozioni non sono per natura positive o negative ( sebbene possano assumerne una connotazione ), hanno semplicemente qualcosa da comunicare e in questo caso era tutta una serie di sentimenti che provavo a causa della rottura di questo rapporto.

Qualcosa da cui volevo allontanarmi, qualcosa che non volevo affrontare per non perdere potere nel mio percorso di crescita... Ma ehi, anche questo fa parte della crescita... Eccome :)

In particolar modo, nel mio caso specifico, c'è stata una lama molto importante, a cui ho dato una risposta importante che mi donato moltissima serenità.

Alla fine di un rapporto, dopo il dolore subentrano la rabbia e l'orgoglio... Ti ripeti che non permetterai più a questa persona di rientrare nella tua vita perché ti ha fatto troppo del male, perché questa persona è stata sciocca a commettere quei passi falsi e che se dovesse tornare tu sarai irremovibile, quasi rendendo pan per focaccia.

E invece ad un certo punto io ho trovato pace capendo cosa volessi io realmente, indipendentemente da se questa persona fosse tornata o meno io ho capito se avrei voluto riaverla nella mia vita.

Questo non ha dato adito ad un riavvicinamento, questo da importanza a ciò che provo io e quindi a me stessa.

Smettere di impormi mentalmente dei limiti ma accettare ciò che provavo, lasciando che le emozioni comunicassero libere, dando importanza alle stesse mi ha liberata da quella griglie di lame.


Ho fatto un passo avanti nella consapevolezza di me stessa in primis e poi scegliendo di dare importanza a me stessa ho scelto ancora una volta l'Amore... l'Amore per me stessa.

Come vedete l'Amore è un sentimento puro, che a volte può semplicemente essere mascherato da altre emozioni che hanno bisogno di comunicare ciò che stiamo vivendo.

Non è un'arma, come non lo sono nemmeno altre emozioni... Forse amare è un po' come una bellissima giornata di sole,  a volte può essere intervallata da qualche tempesta, ma prima o poi torna sempre il sereno e se osserviamo bene troveremo anche un meraviglioso arcobaleno.


E voi anime colorate?
Eravate dell'idea che l'Amore potesse essere un'arma a doppio taglio? E dopo aver letto questo post la pensate ancora così o avete sviluppato una nuova consapevolezza?
Mi piacerebbe conoscere i vostri pensieri e il vostro vissuto, se vi va di condividerlo con me tramite un commento e/o un messaggio privato :)


Non dimenticate di far parte della #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.

Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚