martedì 30 giugno 2020

UNICITÀ... La reale diversità | La Ragazza con la Sciarpa 🏳️‍🌈 I'm not proud... I am PRIDE 🏳️‍🌈

Se mi seguite, saprete già che sono sempre stata pro diversità.
E oggi, facciamo evolvere questo concetto.

Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈


Per me la diversità di una persona, è un valore aggiunto, un inestimabile tesoro che la persona porta dentro di sé e che può arricchire chiunque abbia voglia di confrontarsi con le diversità altrui, perché ogni persona è unica nel proprio modo d'essere, è un universo, strutturato magari in modo simile ad altri universi, ma comunque con una certa esclusività e per questo ha qualcosa da condividere con noi.

Qualcosa che, come persone, può arricchirci, farci crescere... Noi impariamo ogni volta che una persona entra nella nostra vita ( per breve o lungo tempo ), volendola mettere da un punto di vista più spirituale ogni persona che incontriamo rappresenta un lato di noi sulla quale dobbiamo lavorare.

Aleandro Baldi ( in Non Amarmi ft. Francesca Alotta ) cantava " Siamo tutti specchi, fatti per guardarci e diventare soli e vecchi " in questa frase c'è una grande verità, ossia il fatto che ogni persona è come uno specchio su cui noi possiamo osservare un lato di noi con cui poter lavorare e anche il fatto che il nostro scopo è quello di evolverci nel tempo, contemplando il fatto che potremmo perdere tutti ma mai noi stess* per cui, di base siamo sol* ma questo non dev'essere visto come un aspetto negativo, una persona deve imparare a stare da sola e sviluppare una certa indipendenza, anche per star bene con gli altri senza sviluppare il bisogno di avere per forza qualcuno, ma questo potrebbe essere un argomento che se vorrete tratteremo in maniera a sé stante. 

Ad ogni modo, tornando sul focus di questo post, il punto è proprio ciò che ho nominato prima  ossia, ciò che ho sempre definito diversità in realtà è meglio considerarla unicità.

Questo perché come vi dicevo anche in NON usare quelle parole! le parole hanno un peso e una certa frequenza vibrazionale. 
Diversità è un termine che viene usato in maniera dispregiativa, per denigrare ciò che non è conforme a quello che si pensa debba essere.

Non a caso il razzismo condanna la diversità che può essere fisica ( etnica, non ho ben capito come sarebbe meglio definirlo ), di genere o sessuale come vi ho detto in L'Omofobia NON esiste, quindi se noi possiamo evitare di usare determinate parole, perché ci sono altre che valorizzano meglio il concetto che vogliamo esprimere perché non farlo?

In unicità, c'è implicita la diversità e quindi c'è intrinseca la voglia di riappropriarsi di questo termine per dargli un valore differente da quello che ha, ma allo stesso modo ha la luce che fa risaltare le buone intenzioni e le belle vibrazioni che vogliamo esprimere con questo concetto.

Pensiamo a due frasi con lo stesso significato:

1. Sei diversa dalle altre persone, ma non in senso negativo anzi ( in questo caso ho bisogno di approfondire la frase, per spiegare cosa intendo con diversa in quanto potrebbe avere un retrogusto amaro questo termine ).

2. Sei unica come persona.
( Non ho bisogno di esprimere altro, questa frase sprigiona una serie di vibrazioni tangibili, come si suol dire è proprio di un altro livello... Non trovate? )

La cantante che amo, Laura Pausini ( per chi mi seguisse da poco e non lo sapesse, dato che la menziono ogni due per tre ) nel 2015 ha pubblicato un album dal titolo Simili 🍀.



Questo album è rappresentato da un quadrifoglio, formato da 4 impronte digitali e il concetto era che tutti abbiamo le impronte digitali, ma ognuna di esse è unica nel proprio genere ( anche tra gemelli omozigoti, aggiungo io ).
Il concetto di Simili è esattamente quello di questo post ossia che ognuno di noi è uguale e allo stesso tempo divers* da altre persone, per questo simile.

L'unicità del concetto #Simili onestamente mi fa volare. 

Grazie al mio percorso di crescita personale, sono riuscita a comprendere il mio valore come persona e per questo la mia unicità e bellezza nell'essere una persona transgender.

La mia natura è per me una benedizione, non una maledizione ( nonostante viverla abbia non poche complicazioni ).

Molte persone trans, anche dopo varie operazioni, continuano a destare la propria natura, a volerla celare come vi dicevo in Outing VS Coming Out questo avviene a causa del fatto che non c'è dietro un lavoro interiore.

La transizione è un percorso veramente arduo da affrontare e per quanto si possano desiderare certi passi  e credetemi solo chi vive una transizione sa quanto anela certi traguardi, non è detto che effettuandoli tutto si risolva.

Probabilmente ci sono delle parti di noi ( dato che viviamo scomposti in frangenti fermi in vari momenti della nostra vita, per le più svariate ragioni, anche qui se vorrete tratteremo l'argomento in modo più approfondito ) che hanno bisogno di essere elaborate e questo non lo fa nessun genere di ormone o chirurgia... 

Solo un viaggio interiore fatto come si deve, ti fa arrivare a certe mete.

E proprio parlando di transizione, concludo il post con questo pensiero.

Se è vero che ogni persona è unica nel proprio genere perché abbiamo bisogno di omologarci ad una categoria?
Siamo simili non uguali, quindi io che sono una ragazza transgender perché per essere considerata bella devo assomigliare il più possibile ad una ragazza cisgender?
Dovresti apprezzarmi per quella che sono, nella mia unicità... Altrimenti se non ti piaccio io per come sono fatta nel complesso, puoi benissimo scegliere un'altra persona.

Le ragazze transgender è risaputo avere un certo tipo di fisico ( non tutte e soprattutto non tutte allo stesso modo ) ma il fatto è, ognuna di loro non deve essere vista " sbagliata " o " poco femminile " semplicemente perché non rappresenta una donna cisgender, semplicemente perché non lo è.

È un'altra tipologia di donna.

È come se un uomo uscisse con una donna dai colori chiari e freddi ( tipicamente nordici ) ma preferisse le donne mediterranee.
Sono entrambe donne, ma hanno due fisicità diverse, dei colori, delle abitudini, una cultura differente.
Allora in questo caso non c'è una tipologia sbagliata... Sono due fazioni della stessa categoria e ognuna di esse presenta similitudini e diversità, ma questo non implica per forza il doversi omologare ( e massacrare psicologicamente e/o fisicamente per farlo ) alla categoria " dominante ".
Perdonate l'esempio binario uomo - donna ma avevo bisogno di un esempio chiaro, lo avrei potuto fare anche con due uomini o due donne ma magari sarebbe risultato più incasinato, il mio cercare di spiegare un concetto semplice.

Quindi in primis, vi prego, basta considerare le persone trans come un terzo sesso.
Non siamo meglio o peggio di... ( qui è già pronto un approfondimento che leggerete a breve ), semplicemente siamo un'altra versione di.

Con gli esempi culinari vinco a mani basse, perché se ti piace la pasta al pesto non puoi pensare di trovarci le melanzane come nella pasta alla norma... È semplice eppure sempre di pasta parliamo.

Ad ogni modo, tornando seria, onestamente amo essere una persona transgender perché ho imparato, come dicevo prima a riconoscere il mio valore come persona ( auguro ciò ad ogni persona che come me cerca se stessa nella complessità del proprio vissuto, perché comprendersi e amarsi nonostante tutto è qualcosa di impagabile ) e l'essere come sono mi permette oggi di condividere con voi, l'universo di colori che porto dentro di me.

Mi fa stare bene farlo e mi fa sentire un po' speciale quando qualcun* di voi mi dedica un po' del proprio tempo perché non è affatto scontato e non dovrebbe mai esserlo ( approfondiremo, promesso ).

Con questo concludo la prima stagione della serie I'm not proud... I am PRIDE che verrà ovviamente riaperta il prossimo Giugno.
Ma come ben sapete, certi argomenti da me vengono trattati tutto l'anno, soprattutto in relazione al fatto che tutti possiamo essere La Ragazza con la Sciarpa, in un modo tutto nostro.

Però anche La Ragazza con la Sciarpa si ferma, la rivedrete a settembre perché voglio dedicare l'estate alla rubrica Consigli Tra(ns) Amiche facendovi gli upgrade di alcuni vecchi post e vorrei anche introdurmi pian pianino al mondo ASMR perché mi affascina moltissimo, per cui proverò anche questo esperimento anche perché come vi ho scritto in Sopravvivere al Caldo Asfissiante questo metodo di rilassamento, provocando dei tingles sulla pelle sotto forma di brividini, aiuta a rinfrescarsi oltreché a rilassarsi ovviamente.


E voi anime colorate che ne pensate?
Dopo aver letto le mie parole, state pensando di evolvere il vostro concetto di diversità in unicità?
Non trovate che certe parole risuonino in maniera migliore e più valorizzante rispetto ad altre?
Se vi va, vi invito ( come sempre ) a condividere con me i vostri pensieri :)

Mi raccomando, non dimenticate di far parte della nostra #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.

Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚