domenica 31 marzo 2019

Noi, due metà che sono diventate UNA

Ultimamente mi sono ritrovata a guardare alcune vecchie foto e mi sono resa conto di quanto tempo sia passato.
Ci sono situazioni e persone che vivono solo lì, in quella carta che ha il potere di farmi esplodere il cuore e bagnarmi il viso di emozioni.


Questo bambino è uno di loro... Lui è molto speciale per me.

In questo viaggio ( che ho iniziato nel 2013 e che durerà fino all'ultimo dei miei giorni ) ho imparato anche a tornare indietro e a fargli comprendere a quel bambino, che ci sono situazioni che ha vissuto che non deve più temere.

È come se lo avessi preso per mano, stretto al mio cuore e avessi affrontato tutto per fargli capire che non deve avere paura di niente... Perché ci sono io a proteggerlo.

Dico sempre che la transizione non è solo un percorso di ormoni e chirurgia ( anche se non ci fanno per niente schifo, soprattutto la seconda 😜 ), ma è un lungo viaggio interiore che ti porta a dover mettere a posto tanti pezzi di puzzle che sono incastrati in modo sbagliato.

Un po’ come se fossero stati forzati ad adattarsi in spazi che non sono i loro, per un motivo o per un altro.

Ma nonostante la durissima fatica sono contenta di affrontare questo cammino perché mi ha portata a vedere tante situazioni con uno sguardo diverso.
Ho visto tutto da una prospettiva più adulta e oggi vi posso dire che quel bambino, credo sia la parte migliore di me.

Come vedete sono sempre stata estrosa e colorata, vi dico spesso che il mio colore preferito è da sempre l’arcobaleno, questo perché non sono mai riuscita ad essere una persona monocromatica e questa foto ne è l’esempio.

Ciò che oggi esprimo con l’arcobaleno è quel mondo che mi porto dentro... Sono sogni, ambizioni, obbiettivi e momenti di vita che voglio condividere con altre persone, con la speranza che gli altri possano cogliere qualcosa di bello per loro.

Se avessi un potere magico, mi piacerebbe poter far sparire il dolore delle altre persone e forse con il nostro percorso, possiamo in qualche modo essere d’aiuto a chi verrà dopo di noi.

Come in passato è stato per chi ci ha precedut*.

Quel bambino non c’è più, ma è sempre qui, dentro di me, un po' come le anime colorate di chi ha spianato la strada di questo tragitto che chiamiamo vita.

È l’arcobaleno che colora la mia anima, anche quando a volte l’assenza di colori è così forte che mi sento inerme contro il mondo e non so cosa fare per salvarmi… Di nuovo.

Non esiste una versione adulta di lui, come non esiste una Shikal bambina.

Noi siamo due metà che sono diventate una 💖

E se potesse dirmi qualcosa ora credo che mi canterebbe le parole di una canzone di Noemi
“ Non smettere mai di cercarmi, dentro ogni cosa che vivi  e per quando verrò a trovarti in ogni cosa che scrivi… E più sarai lontana e più sarai con me, tu intanto fai bei sogni che sono i nostri sogni “.

Sì perché, tutto ciò che esprimo attraverso il mio blog o i miei social, sono, anzi siamo noi.

Tutto questo mondo di colori che vi arriva attraverso tutto ciò che faccio, nasce da un semino con un ciuffo coloratissimo che ha messo le radici in un'anima un po' incasinata che,  crescendo, ad un certo punto dopo tanto grigiore, ha avuto la fortuna di prendere coscienza di sé e quindi trovare la propria luce che le ha permesso di essere finalmente l'arcobaleno che avrebbe dovuto essere, da sempre.

Oggi, più che mai, sono fiera di essere una Donna Transgender perché questa vita mi ha permesso di essere ( avere ) un bimbo così speciale ( dentro di me ), che mi ispira ogni giorno a sfoggiare un colore diverso arrivando così ad una persona nuova, ad una storia nuova, ad una nuova esperienza che mi viene raccontata e che mi arricchisce immensamente perché:

La diversità è il dono più grande che abbiamo.

Ogni persona, in quanto diversa da noi, può portarci in tempi, luoghi e frammenti di vita che non conosciamo e che nella diversità stessa, possono farci cogliere sfumature vicino alle nostre, che ci fanno sentire più simili di quanto si possa pensare.

Così, nascono rapporti stupendi che durano nel tempo e uno di questi si chiama #RainbowFamily🌈 a cui voglio dire Grazie, per aver percorso alcuni passi ( e sicuramente di percorrerne altri ) di questa vita, insieme a me.

Happy Transgender Day of Visibility 🙂


Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚 

lunedì 21 settembre 2015

TRANS si Nasce

 " Perché hai scelto di diventare trans? "



Una delle domande che frequentemente mi viene posta è proprio questa.
E da questa, si svolge il post di oggi.

La risposta che dono è: " Se proprio vogliamo parlare di scelte, allora ho scelto di essere felice e in pace con me stessa ".

Continuo dicendo " Sai potrei anche far finta di niente e vivere una vita da maschio represso, ma questo non sarebbe amarmi, nella vita bisogna imparare ad amarsi per essere amati e amare gli altri, in primis coloro che ci donano la vita. Inoltre non si scegliere di diventare transessuali, ci si nasce ".

E da qui parto a spiegarmi qualora chi mi ha posto la domanda, sia una persona interessata a conoscere la verità.

Quando lo spermatozoo si fonde con l'ovulo, si crea un feto che non è dotato di alcun sesso.

Ebbene sì, al momento del concepimento siamo esseri priva di qualunque sesso fino a circa 3 mesi.

Su Vita da Mamma è possibile trovare un interessante e chiaro
articolo sullo sviluppo della sessualità del feto.
Dopo la dodicesima settimana si comincia a creare la zona intima che avrà funzione sia genitale che di minzione, intorno alla ventesima settimana, tramite un'ecografia specifica chiamata morfologica o tramite l'amniocentesi ( un esame che analizza, tramite l'asportazione di un campione, il liquido amniotico ), si può capire se questa fessura uro-genitale sarà diventata un apparato maschile o femminile determinando così il sesso della progenie.


[ Nella foto è possibile notare come il " sesso neutro " si sviluppi in un apparato femminile sopra e in un apparato maschile sotto ]


Nel caso delle persone transessuali, gli ormoni ( androgeni o estrogeni ) " bombardano " il corpo determinando un genere fisico ma non sono sufficienti per arrivare a colmare anche il cervello, in questo modo l'identità di genere si sviluppa in maniera diversa dal genere stabilito dalla " tempesta " ormonale, da qui nasce la Disforia di Genere di cui vi ho parlato in modo essenziale su Transessuale.

Ci sono casi in cui si sviluppano entrambi gli apparati, si tratta di persone Intersessuali, difficilmente arrivano ad un'età consapevoli e liberi di scegliere a quale sesso appartenere perché purtroppo qualcuno decide chi dovranno essere nel momento in cui nascono.

Ma questo è un argomento di cui vi parlerò in un post specifico, perché vorrei comunicarvi il mio pensiero sul disegno di legge 405, generalmente non solita parlare di politica tuttavia questo è un fatto che parla anche di me e del mio futuro, per cui voglio esprimermi e soprattutto avere un confronto con voi.

Per rispondere infine alla domanda iniziale " Perché hai scelto di diventare Trans? " potrei rispondere anche dicendo " Perché ho scelto di essere Me, in tutto e per tutto, con piaceri e difficoltà, esattamente come ogni persona dovrebbe fare ".

Transessuali si Nasce, probabilmente potrebbe non essere facile capirlo, ma questa è la vita e prima o poi tutti facciamo i conti con il nostro IO.

Sono la prima che ci ha messo ben 22 anni e uno stalker ( già quest'ultima parte non è stata affatto piacevole, tuttavia è accaduta ), nonostante avessi fatto il primo coming out come ragazzo bisessuale a 16 anni, anche quando le persone mi continuavo a chiedere perché non iniziavo il mio cammino di transizione o se il mio truccarmi era sintomo del mio sentirmi donna ( prima del 2013 intendo ) e io rispondevo semplicemente che ero un ragazzo che amava esaltare la propria femminilità ( molto probabilmente non avevo preso la briga di capirmi realmente o pensavo che fosse giusto così, io per esempio ho sempre amato Jeffree Star quindi capirete che quasi lo prendevo come un'icona ), ma poi l'ho capito e ho iniziato ad essere realmente Me.

In fondo trovare una " frase ad effetto " che spieghi ciò che ti sembra di essere piuttosto che analizzare la propria natura per capirla ed amarla ( non accettarla perché io non devo accettare proprio nulla esattamente come gli altri non devono accettarmi. Puoi amarmi, tollerarmi, posso starti simpatica ma sicuramente non sei nessuno perché io chieda di essere accettata ), ma ricordate una cosa. quando capisci chi sei cominci a vivere davvero.

Prima di questo momento a me è sembrato davvero di vivere nel corpo di un'altra persona, " mio fratello gemello " ( io chiamo così ciò che è stato prima che venissi alla luce ), era come se lui mi proteggesse dentro di sé inconsapevolmente ma come una mamma dentro il proprio grembo avvolge una nuova vita.


Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero, ovviamente se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Un bacio
Shikal Michelle ツ