martedì 24 gennaio 2017

Non chiamatemi TRANS

Da qualche giorno il web è insorto in un'inutile querelle virtuale che vede protagonista l'attrice Vittoria Schisano. Comincia tutto da un articolo scritto da Alberto Dandolo in merito alla possibile partecipazione di Vittoria alla dodicesima edizione del reality L'Isola dei Famosi. Il problema nasce nel momento in cui tale giornalista parla della Schisano solamente come " la trans " e ovviamente lo fa per creare un rumor mediatico intorno al proprio articolo affinché se ne parli e quindi aumenti il business intorno alla vicenda e la persona. Così l'attrice partenopea risponde a tono sui propri social inserendo tra le foto che posta l'hashtag #NonChiamatemiTrans. A primo acchito sono rimasta scioccata 😱 e mi sono chiesta " È possibile che Vittoria sia impazzita di colpo? " la risposta che dopo qualche attimo è arrivata è " Ovviamente NO! "... Per questo da prima ho seguito per qualche giorno la vicenda in silenzio, semplicemente osservando e mordendomi la lingua perché effettivamente devo ammettere che a volte chi segue una persona pur di difenderla direbbe le peggiori cavolate, però è normale che i fan difendano il proprio idolo. Dopo qualche giorno, su facebook ho lasciato questo commento.












Come ho scritto e come vi esorto a fare ogni volta, NON bisogna mai fermarsi all'apparenza, bisogna andare oltre e soprattutto in questo caso era importante comprendere il modo in cui Vittoria voleva esprimersi usando l'hashtag #NonChiamatemiTrans perché probabilmente in un modo che poteva apparire, per me, errato voleva esprimere un concetto giusto. 

Oggi finalmente la bella napoletana posta una nota sul suo profilo facebook che potete leggere cliccando qui: https://www.facebook.com/notes/vittoria-schisano/nonchiamatemitrans/10154984192836214 in cui finalmente spiega il proprio pensiero.

Sinceramente avrei leggermente modificato la parte sull'identità di genere perché come vi ho spiegato in TRANS è il corpo ( il genere ) che cambia e non l'identità di genere ( la mente ) e anche ciò che è stato riportato da Wikipedia è inesatto perché ricordate che una trans MTF cambia da maschio a femmina ma è DONNA dalla nascita quindi non è un uomo che diventa una donna esattamente come un trans FTM è un UOMO che cambia il proprio corpo da femmina a maschio e che NON è stato MAI una donna. 
Credo che comunque la citazione di Wikipedia sia stata riportata solo per far capire a certa elementi la veridicità delle parole e che comunque ciò che si dice e/o si scrive non è aria fritta. 

A parte questa piccola precisazione condivido TOTALMENTE il pensiero di Vittoria a cui io stessa avevo chiesto di esprimere il proprio parere in merito alla vicenda che si stava scatenando sul web.

Visto che #NonChiamatemiTrans risultava un hashtag agghiacciante a prima vista, volevo per l'appunto sapere che cosa significasse per la persona che sta vivendo la vicenda in prima persona.

Infatti conosciuta la visione del pensiero di Vittoria, non posso che non essere d'accordo con lei che dice di non rinnegare il proprio percorso, anche perché come ho scritto TRANS si Nasce ( non lo si diventa ) e lo si rimane sino al momento in cui lasceremo questa terra, tuttavia è assolutamente importante che una persona venga riconosciuta per la propria identità e non per il proprio corpo.

Perché come ho fatto notare alla giornalista de Il Resto del Carlino di Modena, di cui vi ho parlato in Influenza TRANS, è RAZZISMO permettersi di giudicare una persona per il proprio corpo che sia essa transessuale o che abbia semplicemente una caratterista come un handicap fisico o un colore di pelle non caucasico.

Ergo, se si va oltre l'apparenza, si scopre che #NonChiamatemTrans è il modo in cui una persona ferita dalle continue discriminazioni di giornalisti ( o presunti tali ) cerca di difendersi e giustamente cerca di far comprendere che indipendentemente dal proprio percorso di vita, Vittoria è in primis una PERSONA e poi una DONNA, fine!

Non è assolutamente necessario che il mondo sappia quale organo sessuale una persona abbia anche perché non credo che ad altre persone, donne o uomini che sia, si vada ad investigare sotto le mutande e quindi perché farlo con una persona in particolare?

Solo perché per arrivare ad essere se stessa ha affrontato un difficile percorso? 

Vittoria rimarrà comunque una donna transgender a vita, semplicemente perché non è cisgender quindi non potrebbe essere mai considerata una donna biologica, tuttavia la vogliamo concludere la frase con un bel " CHI SE NE FREGA " ? Decisamente Sì! 

Impariamo a considerare una persona per il proprio cuore, la propria mente e per ciò che si dimostra... smettendo di essere RAZZISTI!

Anche perché è palese che certi appellativi vengano utilizzati solo per avere qualche visualizzazione in più e in tutto questo ovviamente il problema sta anche dalla parte dei lettori che vengono attirati da certi titoli, perché se nessuno leggesse le cavolate che incorniciate da questi titoli click bait forse a certe persone passerebbe la voglia di fare dello squallido gossip su una persona fregandosene di ferirla.

Nonostante #NonChiamatemiTrans possa risultare sbagliato, supporta un concetto più che valido. 

Io stessa sono orgogliosa di essere una Donna Trans, lo sarò a vita e combatterò fino alla fine dei miei giorni per il mondo LGBTQI però è scontato che non vorrei essere ricordata solo ed unicamente per questa mia peculiarità ma bensì per altre caratteristiche legate a me come persona.

Forse #NonConsideratemiSOLOunaTrans sarebbe stato, secondo la mia visione delle cose, un hashtag più appropriato.

Concludo lasciandovi con una domanda ( retorica )... Cambierebbe la vita sapere se Vittoria tra le gambe ha un sesso maschile o femminile? La risposta credo sia scontata! 

Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero, se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Shikal Michelle 💋
Lots of Love

lunedì 9 gennaio 2017

Influenza TRANS

 Attenzione... L' Italia è in allarme.

Pericoloso virus circola nell'aria da anni e nessuno ha mai posto rimedio.
Chissà quante persone sono state colpite da questo batterio, lo portano dentro di sé e nemmeno lo sanno.

Purtroppo l'ignoranza è un germe che, sarebbe dovuto essere debellato dagli organi di informazione.

Eppure a distanza di anni ancora sento delle frasi a dir poco oscene, non tanto per chi le pronuncia o perché lo fa, mi rendo conto che ciò viene fatto per abitudine e non per cattiveria, ma proprio perché siamo nel XXI secolo fa rabbrividire sentire certe affermazioni da Medioevo.

In particolare, questo inverno, come ogni inverno ( e/o colpo di freddo ❄️ ) ha portato l'influenza Transessuale.

Per cui ho cominciato a sentire frasi come:
- Non fare caso alla voce da trans ho preso freddo
- Oddio, perdona la voce da trans ho l'influenza
- Santo cielo, che voce da trans che ho stamattina... ieri avrei dovuto coprirmi di più

🤔
Al che pensavo, mamma mia e che è? C'è sicuramente un'influenza in giro che trasforma le persone cisgender in persone transgender.
Oh cielo... diventeremo tutte persone trans e sarà un mega caos universale 😓 😒

Ovviamente sono sarcastica!

Moltissime persone almeno una volta nella vita avranno utilizzato una delle frasi citate sopra o qualcosa di simile per esprimere il proprio stato di raucedine.
E allora mi son chiesta, ma una trans che voce ha?

La risposta non esiste, perché una trans MTF o un trans FTM non sono niente, prima di tutto sono PERSONE e in quanto persone ognuno ha la propria voce.

Sarebbe come a dire " Non fare caso ai miei capelli da Donna oggi ";
Perché come li ha una donna i capelli? E poi quale donna? Ogni donna è una persona e quindi ha diverse caratteristiche, oppure sarebbe come dire " La persona di colore "...
No, scusa ma di quale colore stiamo parlando? Perché tutti siamo di un colore!

Sì generalizza, sbagliando e per di più offendendo perché conosco persone transessuali che hanno delle voci da far invidia persone cisgender.

Il problema è sempre lo stesso, io sono io e NON sono la mia transizione. Quindi chi si relaziona a me deve farlo in base alla mia persona, non alle mie caratteristiche fisiche, altrimenti sarebbe razzismo!

Come ho scritto prima mi rendo conto che certe frasi vengano usate per abitudine e non per cattiveria, tuttavia è come dire un trans al posto di una trans quando parliamo di una persona MTF, lo si fa a causa delle informazioni sbagliate che da anni vengono fatte circolare e ancora continuano a vagare incontrastate.

Prima della chiusa del 2016, esattamente il 29 Dicembre 2016, ho lasciato un commento parecchio carico di enfasi, all'autrice di un articolo de " Il resto del Carlino " di Modena che prima di tutto non ha capito la differenza tra transessuale e travestita e poi continuava a difendere ( il proprio improprio ) l'uso del maschile nei confronti della persona citata solo perché nei documenti risultava ancora biologicamente maschio.

Tant'è che mi sono irritata e ho chiesto se a lei farebbe piacere venir etichettata come " giornalista stitica " qualora non riuscisse ad evacuare correttamente o se per caso avesse un di handicap oppure una mutilazione se si sentisse apprezzata ad essere nominata con nomignoli che feriscano quella particolare condizione fisica.

Risposta? Non pervenuta! 
D'altronde sarebbe stato difficile controbattere alla verità ben spiegata.

Ho anche precisato che sono certa ( o almeno così voglio credere ) che l'errore sia avvenuto per disinformazione e non cattiveria ( ancora una volta ) ma tuttavia se chi dovrebbe fare informazione diffonde solo caos rende ancora più difficile l'ordinaria esistenza di una persona con esigenze fuori dall'ordinario.

C'è sempre la necessità di imparare bene a pesare le parole che usiamo e soprattutto a modificare il nostro lessico, perché ad oggi siamo consapevoli di innumerevoli realtà che probabilmente anni fa quando il modo di dire si è imposto nel linguaggio comune non si conoscevano e oggi come oggi possiamo capire in primis che certe frasi non hanno alcun senso logico e poi che anche non volendo possiamo ferire una persona.

Impariamo a chiamare le cose con il proprio nome, in questo caso specifico ( che ha dato vita a questo post ) se si prende freddo, ci si ammala o più semplicemente si sforzano le corde vocali, la voce subisce un'alterazione chiama raucedine... Tutto lì e chiunque indipendentemente dal corpo in cui abita, può avere la voce roca per un motivo o per un altro.


Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero, se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Lots of Love
Shikal Michelle 💋

lunedì 2 gennaio 2017

Sailor Moon Crystal

Ciao,
oggi vi parlo finalmente di Sailor Moon Crystal 🌙

Ho aspettato che terminasse la prima stagione e nel frattempo è iniziata pure la seconda ( anche se in questa versione è divisa in atti e quindi, sembra essere, più continuativa ).

Sinceramente partivo MOLTO demoralizzata dal fatto che le sigle non fossero cantate dalla mia amatissima Cristina D'Avena e che il doppiaggio non comprendesse il cast originale degli anni 90.
Invece sono rimasta piacevolmente sorpresa soprattutto perché ho ben compreso il modo in cui è stata strutturata questa versione.

I nomi delle protagoniste, la storia e i fatti raccontati sono fedeli al manga e quindi non sono romanzati come l'anime degli anni 90.

Esteticamente sembra essere lo stesso ( ovviamente l'upgrade a livello grafico si nota ) ma l'essenza che lo compone è differente.

Non abbiamo più a che fare con la nostra amata Bunny lei è Usagi Tsukino e se vogliamo vederne il lato positivo possiamo apprezzare il fatto che ci hanno fatto conoscere anche un'altra versione della storia, quella originale, in questo modo sinceramente ho compreso tanti collegamenti che in passato non avrei mai pensato, ovviamente non solo perché ero un bambino ( ho rivisto le cinque serie di Sailor Moon anche da grande perché la adoro ) ma anche perché la storia era stata trattata in maniera differente.

Per fare un esempio molto chiaro Chibiusa è il diminutivo di Usagi ( non avendo mai letto l'anime non conoscevo questo particolare ) e ha i capelli rosa perché nelle prime uscite del manga anche Usagi li aveva e le sono stati cambiati per diventare la nostra celebre eroina dai capelli biondi.
Gli stessi Odango sono l'acconciatura che Usagi porta ma non ho mai saputo si chiamassero così e come me credo anche altre persone, infatti erano spesso chiamati " i codini alla Sailor Moon " :)

Ad ogni modo è stato semplice, per me, capire come prendere a cuore la versione Crystal, perché era molto simile alla mia transizione ed è proprio per questo che sto scrivendo un post sul mio blog perché vorrei farvi comprendere con un esempio molto semplice e palese, come può essere compresa la transizione di una persona.

Ebbene sì, perché esteticamente posso sembrare la stessa ma è interiormente che avviene il mio cambiamento più grande e se una persona che mi ha conosciuta  " quando ero un ragazzo " e si approccia a me pensando di trovare sempre Michael in me resterà delusa dal fatto che non lo sono più.

Perché non è un cambio di nome che fa di te una persona diversa, ma è il lavoro che si fa interiormente.

Sembra difficile capirlo forse perché la gente parla tanto di cambiamenti ma poi non li mette in atto e quindi siamo abituati a credere che non si possa cambiare ma non è così perché questo cambiamento non vuol dire diventare una persona ma diventare ciò che realmente siamo e quindi eliminare lo strato superficiale ed esporre la nostra vera natura.

Questo è avvenuto anche con Sailor Moon, è stato rimossa tutta la parte romanza e cambiata secondo quelle che erano le esigenze e/o volontà degli anni 90 e ci è stata mostrato ciò che era realmente concepito quando è stata creata Sailor Moon.

Infatti Sailor Moon Crystal non è il cartone animato che ha accompagnato l'infanzia di molti di noi e che ci ha legati alla nostra amata Bunny ma è l'anime che rappresenta il manga creato da Naoko Takeuchi.

Trovo quindi giusto lasciare i ricordi della nostra infanzia nella mente e nel cuore, nessuno potrà mai portarli via e ogni volta che vogliamo possiamo rivivere certe sensazioni andando a rivedere una o tutte le cinque le serie trasmesse negli anni 90, esattamente come è corretto conservare i ricordi legati alla persona che ha o sta transizionando ma aprire la mente e capire che il tempo è passato e tutte le cose cambiano... in un modo o nell'atro e quindi di fronte ad una persona transessuale ( che sia essa MTF o FTM ) possiamo con emozione ricordare eventi del passato ( sperando non feriscano la persona ) ma dobbiamo renderci conto che anche se l'aspetto potrebbe essere simile al precedente ( magari anche quest'ultimo come Sailor Moon ha subito un upgrade alla versione Crystal 😝 ) ma di fronte di avrà una persona diversa.
[ Ovviamente fermo restando che la persona abbia compiuto un percorso interiore e che non sia fermata a prendere ormoni e fare chirurgia random puramente a scopo estetico. ]

Tra l'altro non so se sapete che Serenity quindi l'identità reale di Usagi avrebbe potuto diventare una principessa Disney se né fossero stati venduti i diritti, ma Naoko o chi per essa la rappresentasse rifiutò la proposta di Disney ).

Concludo dicendo che la mia stagione preferita rimane la terza soprattutto per la trasformazione con la Coppa Lunare ( di cui nel 2012 feci una collaborazione su Youtube con altri Creators ) e che mi piacerebbe rifare anche da sola, per indossare nuovamente i panni della mia eronia.
 

Anche in questo caso sebbene possa riprodurre lo stesso make up con gli stessi prodotti e lo stesso costume ( che mi venne cucito a mano da una persona bravissima di nome Lina ), non sarebbe lo stesso video ma per forza di cose subirebbe un upgrade ✌️✨


Infine vi dico che colto diversi messaggi molto positivi e colmi di luce in questa versione che mi ha fatto piacere possano essere recepiti da chi guarda; per esempio adoro la frase con cui si conclude ogni episodio " Il potere della Luna è un messaggio d'Amore " 💗

L'unica cosa che non ho gradito è stato l'orario in cui viene trasmesso, va bene che richiedere un appuntamento alla Bim Bum Bam sarebbe stato troppo ma Rai Gulp forse non hai compreso che più che i bambini sono gli ex bimbi ( oramai grandi ) ad aver atteso e " combattuto " affinché Sailor Moon Crystal arrivasse in Italia, è vero che c'è la replica delle 17.30 ma se una persona lavora è costretta a guardarlo in streaming e sul sito ufficiale di Rai ossia Rai Play l'aggiornamento non è propriamente costante, dico questo con la speranza che venga migliorato questo aspetto.
Detto questo nonostante la diffidenza iniziale dovuta alla nostalgia sono rimasta piacevolmente sorpresa anche se devo ammettere che la combo perfetta sarebbe avvenuta con la grafica di oggi e la voce di Cristina D'Avena.... ahimè in questo mi arrendo ai ricordi 😁

Un video pubblicato da Shikal Michelle (@shikalmichelle) in data:


Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero, se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Lots of Love
Shikal Michelle 💋

lunedì 28 settembre 2015

Essere e Amare

L'argomento di cui voglio parlarvi oggi, potrebbe sembrare avere una risposta scontata, tuttavia se ne parlo ovviamente non è così :)

Ma anzi credo che affrontare questo argomento potrebbe veramente dare una rivelazione ad alcune persone, credo / spero che tutti gli argomenti da me trattati, possano far luce su alcune situazioni della comunità arcobaleno, per dare una mano a chiunque potesse trovare utile le mie parole.


" Se diventi donna è perché ti piacciono gli uomini "

Questa è un'affermazione che purtroppo mi trovo di fronte qualche volta, e che smonto subito perché è assolutamente errata.

Sbagliato è dire che le persone transessuali sono delle persone omosessuali che si evolvono allo stadio successivo dell'esistenza ( questo era un dubbio nato anche durante Transessuale - Live una diretta fatto qualche tempo fa ) anche perché nonostante la desinenza della parola sia la stessa, sono argomenti totalmente diversi.

Abbiamo visto infatti cosa significhi essere TRANS, nel post scritto appositamente per l'argomento, se lo avete letto saprete infatti che potremmo " riassumere " ( ad enormi linee, neanche grandi xD ) con il termine Disforia di Genere,

Etero ( diverso ) - Omo ( Uguale ) - Bi ( Entrambi ) - Pan ( Tutto ) - A ( Niente / Non ) sono tutti prefissi che si accompagno al termine sessuale, e che indicano quindi la preferenza di una persona di amare e/o avere rapporti sessuali con un'altra persona.

Il termine TRANS invece, indica una persona che sta cercando di donare affinità a due parti di sé che sono in conflitto e che creano la Disforia di Genere, che sono L'Identità Sessuale e il Genere.


[ In questo caso il termine Transgender ( transgenere ) sarebbe più appropriato da usare perché non contenendo il suffisso " sessuale " porrebbe un po' di chiarezza nelle persone, tuttavia vi ho già spiegato che questo termine assume per lo più una caratterizzazione " politica ", per questo credo che anche in questo caso sarebbe opportuno correggere i sostantivi, secondo il mio pensiero perché effettivamente genera confusione ]


Si evince facilmente che essere transessuale è come essere africani o asiatici, alti o bassi, biondi o rossi questo perché TRANS si Nasce, quindi è una caratteristica fisica.

Ergo ci possono essere persone transessuali, perché è bene ricordare che non esistono solo le transessuali MTF ma anche i transessuali FTM, con diverse sessualità esattamente come ci sono persone biologicamente uomini o donne che hanno differenti sessualità.

Dire che una Donna Trans deve andare con uomo o che un Uomo Trans deve andare con donna è come dire che le persone omosessuali non possono far coppia perché l'uomo è progettato per andare con la donna e viceversa, invece come si suol dire il mondo è bello perché è vario.

La comunità arcobaleno prende questo nome anche per rappresentare le infinite sfumature di diversità, e ricordo sempre che per me la diversità è un dono che val coltivato e che ci permette di arricchirci moralmente e socialmente gli uni con gli altri.

Infine per rispondere a quella che è a volte un'affermazione, a volte una domanda in cui ci si chiede se una persona ( nello specifico MTF ) diventa donna per andare con gli uomini... No!
Una persona intraprende un percorso di transizione per avere un'affinità tra il suo Genere ( fisicità ) e la sua Identità di Genere ( modo d'essere ).
Dunque una persona cambia il proprio corpo per SÉ.
Poi avrà i propri gusti sessuali, ma chi sei e chi ami sono due cose assolutamente separate, esattamente come per le persone nate biologicamente uomini o donne.

E ovviamente da non sottovalutare anche in questo caso la terminologia uomo - donna / maschio - femmina perché una persona MTF non diventa donna per andare con un uomo, al massimo la domanda o l'affermazione corretta sarebbe che la donna ( Identità di Genere ) trans diventa femmina ( Genere ) per andare con maschio perché attratta dalla fisicità maschile ecc, perché se si parla di uomini e donne ovviamente il discorso decade perché ci possono essere donne con il pene così come uomini con la vagina.

Per questo trovo importante mettere i cosiddetti punti sulle i, non perché è bello complicare la vita delle persone con termini rivoluzionati ma anzi riadattare i termini che comunemente tutti noi usiamo in maniera errata, in un significato corretto e appropriato permetterebbe a tutti di vivere in maniera più tranquilla e più rispettosa anche nei confronti di chi, il proprio corpo deve guadagnarselo con estrema fatica perché il Destino o chi per esso, aveva scelto per questa una persona un cammino diverso, spiritualmente parlando.

Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero. ovviamente se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Un bacio
Shikal Michelle ツ

lunedì 21 settembre 2015

TRANS si Nasce

 " Perché hai scelto di diventare trans? "



Una delle domande che frequentemente mi viene posta è proprio questa.
E da questa, si svolge il post di oggi.

La risposta che dono è: " Se proprio vogliamo parlare di scelte, allora ho scelto di essere felice e in pace con me stessa ".

Continuo dicendo " Sai potrei anche far finta di niente e vivere una vita da maschio represso, ma questo non sarebbe amarmi, nella vita bisogna imparare ad amarsi per essere amati e amare gli altri, in primis coloro che ci donano la vita. Inoltre non si scegliere di diventare transessuali, ci si nasce ".

E da qui parto a spiegarmi qualora chi mi ha posto la domanda, sia una persona interessata a conoscere la verità.

Quando lo spermatozoo si fonde con l'ovulo, si crea un feto che non è dotato di alcun sesso.

Ebbene sì, al momento del concepimento siamo esseri priva di qualunque sesso fino a circa 3 mesi.

Su Vita da Mamma è possibile trovare un interessante e chiaro
articolo sullo sviluppo della sessualità del feto.
Dopo la dodicesima settimana si comincia a creare la zona intima che avrà funzione sia genitale che di minzione, intorno alla ventesima settimana, tramite un'ecografia specifica chiamata morfologica o tramite l'amniocentesi ( un esame che analizza, tramite l'asportazione di un campione, il liquido amniotico ), si può capire se questa fessura uro-genitale sarà diventata un apparato maschile o femminile determinando così il sesso della progenie.


[ Nella foto è possibile notare come il " sesso neutro " si sviluppi in un apparato femminile sopra e in un apparato maschile sotto ]


Nel caso delle persone transessuali, gli ormoni ( androgeni o estrogeni ) " bombardano " il corpo determinando un genere fisico ma non sono sufficienti per arrivare a colmare anche il cervello, in questo modo l'identità di genere si sviluppa in maniera diversa dal genere stabilito dalla " tempesta " ormonale, da qui nasce la Disforia di Genere di cui vi ho parlato in modo essenziale su Transessuale.

Ci sono casi in cui si sviluppano entrambi gli apparati, si tratta di persone Intersessuali, difficilmente arrivano ad un'età consapevoli e liberi di scegliere a quale sesso appartenere perché purtroppo qualcuno decide chi dovranno essere nel momento in cui nascono.

Ma questo è un argomento di cui vi parlerò in un post specifico, perché vorrei comunicarvi il mio pensiero sul disegno di legge 405, generalmente non solita parlare di politica tuttavia questo è un fatto che parla anche di me e del mio futuro, per cui voglio esprimermi e soprattutto avere un confronto con voi.

Per rispondere infine alla domanda iniziale " Perché hai scelto di diventare Trans? " potrei rispondere anche dicendo " Perché ho scelto di essere Me, in tutto e per tutto, con piaceri e difficoltà, esattamente come ogni persona dovrebbe fare ".

Transessuali si Nasce, probabilmente potrebbe non essere facile capirlo, ma questa è la vita e prima o poi tutti facciamo i conti con il nostro IO.

Sono la prima che ci ha messo ben 22 anni e uno stalker ( già quest'ultima parte non è stata affatto piacevole, tuttavia è accaduta ), nonostante avessi fatto il primo coming out come ragazzo bisessuale a 16 anni, anche quando le persone mi continuavo a chiedere perché non iniziavo il mio cammino di transizione o se il mio truccarmi era sintomo del mio sentirmi donna ( prima del 2013 intendo ) e io rispondevo semplicemente che ero un ragazzo che amava esaltare la propria femminilità ( molto probabilmente non avevo preso la briga di capirmi realmente o pensavo che fosse giusto così, io per esempio ho sempre amato Jeffree Star quindi capirete che quasi lo prendevo come un'icona ), ma poi l'ho capito e ho iniziato ad essere realmente Me.

In fondo trovare una " frase ad effetto " che spieghi ciò che ti sembra di essere piuttosto che analizzare la propria natura per capirla ed amarla ( non accettarla perché io non devo accettare proprio nulla esattamente come gli altri non devono accettarmi. Puoi amarmi, tollerarmi, posso starti simpatica ma sicuramente non sei nessuno perché io chieda di essere accettata ), ma ricordate una cosa. quando capisci chi sei cominci a vivere davvero.

Prima di questo momento a me è sembrato davvero di vivere nel corpo di un'altra persona, " mio fratello gemello " ( io chiamo così ciò che è stato prima che venissi alla luce ), era come se lui mi proteggesse dentro di sé inconsapevolmente ma come una mamma dentro il proprio grembo avvolge una nuova vita.


Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero, ovviamente se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Un bacio
Shikal Michelle ツ

domenica 23 agosto 2015

TRANS

Ciao, oggi " riapro il topic LGBTQIA" che avevo in realtà cominciato a trattare parlandovi di G&T la Webserie.

Comincerò argomento dopo argomento a parlarvi di alcune informazioni sul mondo T che sicuramente le persone transessuali e/o transgender potrebbero già conoscere ma che probabilmente molta gente, fuori da questa comunità, può ignorare o conoscere in modo incompleto e/o errato.

Trovo utile, per quanto concerne le mie conoscenze, porre chiarezza e " combattere " la disinformazione anche per avviarsi verso un utopistico ( almeno sino ad oggi, domani non si sa ) mondo migliore.

Mi piacerebbe, prima di affrontare le varie tematiche, partire dalla cosa più basilare e complicata che c'è... Essere TRANS!

Ma cosa vuol dire tutto questo?

La transessualità è la condizione in cui una persona si trova ad avere una scissione tra Genere ( anatomia, fisicità del corpo ) e Identità di Genere ( psicologia della persona ).

Tale separazione che solitamente crea conflitto tra le due si chiama " Disforia di Genere " ( DIG ) ed è una patologia che viene " diagnosticata " dopo vari esami da medici di natura psicologica ed endocrinologica.

È tuttavia IMPORTANTISSIMO precisare che NESSUNO mai nella vita potrà mai diagnosticare con esami, delle più svariate nature, chi sentiamo di essere.

Questo vuol dire che, ci sono persone che prendono coscienza della propria natura e capiscono che la propria identità di genere è distonica rispetto al proprio genere pur non effettuando nessun tipo di esame.

Non è un medico a dichiarare chi sei e/o puoi essere.

Psicologi e/o psicoterapeuti possono però aiutarci ad intraprendere un percorso interiore alla scoperta di NOI,  perché prima di compiere certi passi, che porteranno degli effettivi cambiamenti nella nostra vita, dobbiamo cominciare ad affrontare le ombre che abbiamo dentro e che potrebbero per esempio essere " enfatizzate " con l'assunzione di ormoni che è risaputo portare dei leggeri sbalzi umorali.

Un percorso che ci aiuti a comprendere a pieno se vogliamo transitare, in che modo vogliamo farlo, fino a che punto vogliamo arrivare.

Perché non esistono standard che ci impongono chi e/o come dobbiamo essere.

Ad ogni modo, la disforia o distonia non ha un momento preciso in cui si sviluppa, nella maggior parte dei casi avviene in adolescenza dove ogni individuo esce dal " Mondo dei Bambini " per entrare nel " Mondo degli Adulti " anche scoprendo il proprio corpo e la propria natura.

Molti comunque sono i casi in cui è presente già in tenera età, più radi sono quelli in cui si sviluppa in età molto adulta, probabilmente in quest'ultimo caso ci potrebbe essere stata un po' di autocensura per i più svariati motivi.

Quando si parla di Generi ci stiamo riferendo a Maschio e Femmina, sono quelli che troviamo sui documenti, e che ci identificano fino a che non abbiamo sviluppato un'identità di Genere, che solitamente avviene durante la pubertà.

Infatti se ci pensiamo non diciamo che i bambini sono bambino uomo o bambino donna, ma ben sì maschietti e femminucce.

Quando invece si parla di Identità di Genere, stiamo parlando di come una persona sente di essere... È la vera natura, l'essenza, il modo in cui si identifica, in cui pensa, agisce e si relaziona con le altre persone, è il cuore, la mente e l'anima di quella persona.

I termini che useremo in questo caso sono Uomo e Donna, per questo infatti anche la parola Transessuale si divide in due categorie:

- Le Transessuali MTF
- I Transessuali FTM.

Nel caso delle persone MTF si tratta di DONNE nate maschio ( perché questo è il corpo con cui nascono ) ma che non sono MAI state UOMO; per questo quando si parlerà con una MTF per non offendere la sensibilità di tale persona è bene trattarla da donna e usare il LEI, perché si tratta di una persona che sta intraprendendo un percorso ( psicologico, ormonale e/o chirurgico ) per transitare dal genere Maschio al genere Femmina da qui appunto MTF ( Male to Female ).

Ritornando all'esempio dei bambini, una MTF è stata ( perché nel momento in cui si è " sviluppata " la propria identità è già una Donna e quindi non si potrebbe dire " è stato " perché si andrebbe ad offendere la persona ) un bambino maschio e questo è un dato oggettivo di fatto.

Nel caso delle persone FTM si tratta di UOMINI nati femmina ( si parla ovviamente sempre di corpo ) ma che non sono MAI stati DONNE; in questo caso quando parliamo con un FTM usiamo il LUI per non offendere la persona.


Una domanda che mi viene spesso posta è se esiste differenza tra Transessuale e Transgender, e nel

caso vi sia, quale fosse.


La risposta è ovviamente affermativa.

Esiste quindi una differenza tra transessuale e transgender.

Di cui vi ho parlato nello specifico in Trans... GENDER or SEXUAL?

Perché ho ritenuto che per cominciare è bene comprendere cosa significhi essere una persona TRANS.

Indipendentemente dalla desinenza della parola.

Perché una persona arriva a definirsi trans e soprattutto quali sono i modi corretti di approcciarsi ad una persona trans senza finire per ferire e/o mancare di rispetto alla stessa, pur non volendo, a causa di una sbagliata informazione di base che purtroppo gli stessi mezzi di informazione, imperterriti continuano a proliferare nonostante le molteplici segnalazioni da parte di tutte noi persone appartenenti al mondo LGBTQIA.

Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero, ovviamente se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.


Un bacio
Shikal Michelle ツ

lunedì 3 novembre 2014

G&T Webserie

Ciao,
oggi vi parlo di G&T Italian Gay Webserie :)

Sono molto interdetta nello scrivere questa recensione, al posto della mia classica recensione cosmetica, perché sebbene sempre di recensioni si tratta le chiavi di lettura delle stesse sono decisamente diverse e non vorrei " sminuire " con un lavoro fatto in modo molto amatoriale ciò che altre persone fanno in maniera eccelsa.

Per cui vi scrivo ciò che penso, senza la pretesa che sia una vera recensione, ma più un punto di vista personale che cerca di spronarvi a vedere e diffondere questa serie per tutte le motivazioni che fra poco vi descriverò e che mi hanno portato ad amarla.



Quando ho scoperto l'esistenza di questa serie mi sono entusiasmata per diversi motivi:
a) è completamente ITALIANA
b) è a tematica gay ( e facendo parte io della comunità lgbtqi è ovvio che mi interessi osservare come viene trattato il tema )
c) è una WEB serie ( per cui presupponevo che gli autori non avessero tagliato scene importanti, come accade in tv ).
d) era una serie a budget ZERO nella prima stagione ed è a LOW budget nella seconda stagione ( quindi se fosse risultata una bella visione, il merito sarebbe stato maggiore ).

Ho cominciato a guardare la prima stagione pensando che la storia fosse un po' povera e banale, nel senso che fosse un'idea già vista nell'immaginario collettivo di molte persone ( forse di molti adolescenti ), in realtà guardandola interamente mi sono accorta che c'erano piccole sfumature che smussavano questa mia idea iniziale facendo intravedere un ottimo lavoro.

Ho trovato la maggior parte delle scene erotiche un po' meccaniche e fredde, si vedeva che c'era l'intenzione da parte degli attori di metterci molta passione e fuoco, personalmente credo che le avrei trovate più ( mentalmente ed emozionalmente ) coinvolgenti se le scene avessero avuto, dai baci stessi, delle linee più soft, delicate, sensuali e avvolgenti ( a volte ciò mi è piacevolmente capitato di notarlo nel personaggio di Gianluca ).

Quello che nella prima stagione risultava leggermente strano sono i flashback. Raccontano piccole porzioni di storia che episodio dopo episodio, come un puzzle si unisco e formano la parte precedente della storia che conseguentemente fa capire molte situazioni di questa prima stagione.

Gli stessi flashback, diventano un grande punto di forza nella seconda stagione perché oltre a raccontare cos'è successo in un anno e mezzo ( tempo in cui si passa dalla prima alla seconda stagione ), vanno a scavare sul passato di alcuni personaggi che nella prima stagione erano rimasti in seconda linea, e che in questa seconda stagione assumono un'importanza maggiore.
Adoro il fatto che, se nella prima stagione i flashback sono abbastanza fondamentali per capire la stagione stessa, nella seconda invece non c'è una storia statica, ma c'è una storia che va avanti e che viene arricchita dal passato che emerge.

Mi piace davvero molto come gli autori hanno fatto evolvere i personaggi, cambiandoli ma non stravolgendoli e soprattutto arricchendoli di sfumature, che viste una per una potrebbero non valere molto ma in realtà nel complesso creano un arcobaleno di personalità che tra di loro formano un spettacolo magnifico.

Non voglio svelarvi la trama ma, anzi vorrei che voi poteste guardare questa webserie ( che personalmente ho divorato in due giorni ) e farmi sapere la vostra opinione.
Posso però dirvi che Giulio ( Juls ) e Tommaso ( Tommy ) sono i due protagonisti accompagnati da amici importanti come Sara e Gianluca e da altre figure come Serena, Matteo, Renato e i genitori di Juls. Almeno fino alla seconda stagione dove arrivano anche nuovi personaggi come Riki, Christian ( che rendono la storia più avvicinabile anche al mondo teen ), Nicolas, Emma, Teo, la mamma di Serena, la mamma di Gianluca e Riki, Gio e Marcella.

Decisamente è stato fatto un ottimo lavoro, si nota da subito la professionalità e il crescendo che si ha dalla prima alla seconda stagione, in cui sono presenti anche alcune " trappole " che ti portano a pensare delle situazioni scontate e che poi invece non si rivelano tali, quindi mi piace questo velo di mistero che è stato inserito.

Le emozioni ( per me ) sono estremamente fondamentali in ogni serie che guardo e G&T ne è stracolma.
Se ne provano molte, ( forse ) qualcuna in più nella seconda stagione ma sicuramente arrivano a toccarti dentro, e questo dovrebbe far capire quanto sia stato grande il lavoro svolto da tutto lo staff per arrivare al pubblico in questo modo.
Soprattutto con l'epico finale della seconda stagione, che lascia ( chi la guarda ) con la speranza che arrivi la terza stagione e che in qualche modo possano arrivare anche determinati " traguardi " non per concludere la storia, ma per continuarla da punti di vista differenti.

Come accennato sulla mia pagina Facebook, il personaggio che mi ha fatta più divertire è stata Sara.
Quasi vi consiglierei di guardare la serie solo per conoscere questo personaggio che è molto leggero ma ha anche i propri momenti drammatici e mi piacerebbe molto vedere la sua evoluzione ma amando l'intero cast ovviamente anche la crescita caratteriale degli altri personaggi.

Sarà patriottismo, sarà ciò che volete, ma personalmente io azzerderei anche ad un " È meglio della conosciuta e amata serie Queer as Folk ", che ho sempre apprezzato, ma non mi ha segnata internamente come è riuscita a fare questa serie che ( in questa full immersion di due giorni ) mi ha piacevolmente stravolta, quasi portandomi all'interno della serie stessa.
Pur avendo divorato le due stagioni in un weekend ho notato come tra un episodio e l'altro ci sia quella giusta dose di suspance che ti intriga a guardare l'episodio successivo ma non ti lascia con quell'ansia insopportabile di dover aspettare del tempo per l'episodio dopo quello appena guardato, hanno quindi saputo lavorare in maniera eccelsa.

I complimenti vanno dunque a tutto lo staff di G&T per l'ottimo lavoro svolto nella completezza della serie sia davanti che dietro le scene.

Trovate la serie sul sito ufficiale http://www.getwebserie.com/ su www.gay.it e anche su Youtube, Facebook, Twitter, Instagram, Google +, Flickr.
Tante curiosità le trovate sul loro blog: http://getwebserieblog.blogspot.it/.

Aspettando quindi la terza stagione, vi chiedo come sempre di lasciarmi il vostro feedback se avete già visto la serie e/o quando la guarderete.

Un bacio
Shikal Michelle ツ