sabato 27 giugno 2020

NON usare quelle parole! | La Ragazza con la Sciarpa 🏳️‍🌈 I'm not proud... I am PRIDE 🏳️‍🌈

Parlare di questo argomento non è semplice, dato che ci sono diverse cose da dire e diversi aspetti da considerare… Provo partendo dal fatto che ci sono alcune persone che si sentono legittimate ad usare certi termini e io a tal proposito dico… NON usare quelle parole!

Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈



Oggi parliamo di alcuni termini o meglio del perché queste parole non debbano essere usate da NESSUN*.

Ma prima di dire qualunaue cosa voglio fare una premessa importante.



Ciò che dirò lo cerco di fare nel pieno rispetto dei sentimenti di tutti, senza voler minimizzare il sentire di nessun* anzi, sarà a favore del fatto che per me le persone sono persone.

Qualunque possibile etichetta: sessualità, colore della pelle, cultura, abitudini, identità di genere, qualunque cosa ci possa differenziare o meglio, rendere unici, per me " si annulla " o meglio è sì un valore aggiunto, ma non un ostacolo perché per me in primis le persone sono persone e noi dovremmo supportarci in quanto persone.

Questo, per me, è importantissimo perché parte tutto da qui.

È ciò in cui io credo fortemente.

Al di là del corpo in cui abitiamo, siamo " anime " / coscienze con un vissuto, con sentimenti, delle emozioni, dei pensieri e tutto ciò lo avremmo in qualsiasi corpo, che sia di pelle nera, con un taglia differente da quella che impone la società, o un corpo come il mio che intraprende un percorso di transizione, perché in fondo, nella nostra intima essenza, non siamo altro che... Persone!

Detto ciò mi inoltro realmente nell'argomento di cui voglio parlare.
Tornando a ciò che ho detto prima di questa importante premessa, mi riferivo a parole o meglio insulti come fr***o, fin*****o, ri******e ( mi viene la pelle d’oca anche solo a scriverle censurate certe parole, dato il ristagno emotivo che esprimono ) disponibili in tutte le declinazioni e trasmutazioni dialettali.

Onestamente credo che usare certi termini offensivi per scherzare ( parlo di persone appartenenti alla comunità LGBTQ+ ) dia la possibilità a certi idioti di usare queste stesse parole, non per forza come offesa, ma anche solo nel pour parler, con la scusa del “ ma anche loro le usano “ e se provi a far loro presente che loro ( persone non appartenenti alla comunità LGBTQ+ ) non possono usarle, immediatamente scatta la frase “ Beh, allora non lamentatevi quando siete i primi che si ghettizzano da soli “.
🤦‍♀️ 
Okay… Faccio un respiro profondo e vado avanti, anche perché quando ci troviamo di fronte ad un persona che risponde in questo modo, è possibile che non sia obbligatoriamente una persona cattiva o che lo dica per ferire, si tratta semplicemente di ignoranza.

In questo caso possiamo cercare di far comprendere come l’utilizzo di una stessa parola da parte di due persone che vivono due realtà di vita completamente differenti possa cambiarne il significato.

Esattamente come potrebbe fare la black community con la #nword, ci si riappropria di certi termini per cercare di privarli del significato di scherno, violenza, cattiveria, ignoranza e odio di cui sono intrinsechi.

Si cerca di dar loro una nuova connotazione usandoli in modi differenti… Un omosessuale che dice all’amico omosessuale ( o altr* esponente della comunità LGBTQ+ ) la parola finocchietto ( la scrivo per intera semplicemente perché è un ortaggio ) non lo dirà MAI ( e lo ribadisco a lettere cubitali M A I e questo purtroppo non è opinabile ) con lo stesso tono con cui lo potrebbe dire un etero.

Questo non vuol essere un volersi ghettizzare o volere avere la proprietà esclusiva di certi termini… Semplicemente ci sono persone che vivono realtà diverse, questo è quanto.

Io stessa mi sono appropriata del modo in cui mi schernivano, storpiando il mio nome ( al maschile ) e ho esorcizzato tutto lo schifo ricevuto inserendolo in uno dei miei due nomi, portandolo con fierezza e orgoglio.

Non è stato semplice, anzi all’inizio era anche doloroso quando sentivo che le persone mi chiamavano così, eppure lo avevo scelto io… C’era tuttavia un passaggio da fare e infatti il valore che ha per me è strettamente collegato al valore che ho imparato a riconoscermi, oggi in entrambi i miei nomi ( ognuno a modo proprio ) vedo una meravigliosa luce… 

Scusate, io sono abituata a cercare di vedere sempre il positivo nelle situazioni per cui mi dilungo sempre negli aspetti più benevoli delle dinamiche, ma oggi affronto un argomento che invece è importante comprendere proprio per le ombre che porta con sé.

Tornando a quello che dicevo prima, se alcune persone non riescono a comprendere che c’è un’abissale diversità nelle parole in base a chi le usa, non vogliamo togliere la possibilità a certi ignoranti di aggrapparsi a certi specchi? Io credo sia il caso!

Inoltre il nostro vocabolario è così ricco di parole, dobbiamo per forza usare quelle?

Personalmente mi fanno ribrezzo, non scherzo mi danno proprio la pelle d’oca… Non perché siano ancora collegate ad un vissuto doloroso e quindi attivino una parte di me dolorante e non perché siano ricordi lontani nel tempo... Mi hanno chiamata fr***o, ed è avvenuto a transizione iniziata.

Lo ricordo come fosse adesso perché purtroppo ero andata ad una veglia funebre di un caro amico di famiglia e ad un certo punto ho avuto l’esigenza di effettuare una chiamata, per cui per non disturbare mi sono allontanata e posizionata sulla pista ciclabile vicino all’abitazione.
Una macchina percorrendo la ( lunga ) via che la costeggiava, passando mi ha urlato o fr***o o ri******e.
Ovviamente, dev’essere stato qualcuno che mi ha riconosciuta e che non ha avuto nemmeno il coraggio di fermarsi e dirmelo in faccia, perché sono sfrecciati con la macchina… Questa per esempio non è omofobia… È pura cattiveria.

A parte questo vi dicevo, queste parole mi fanno ribrezzo perché, hanno proprio un basso livello vibrazionale, sono rifiuti emotivi certe parole… Non producono nulla di buono.

Paradossalmente usare certe parole con la quale sono stata denigrata per anni, mi sembra come andare a letto con il bullo che mi ha tratta di m***a quando ero un ragazzo ma adesso che sono una ragazza, magari operata ci prova… Io posso perdonare, accettare le scuse e lasciare andare ma la mia dignità non mi porterà mai nel letto di una persona del genere… Manco fosse l’ultima possibilità al mondo!

Certe parole non diventano migliori perché cambiano le situazioni… Rimangono comunque parole di infimo livello.

Ovviamente io mi focalizzo sulla parte LGBTQ+ della storia, ma come dicevo prima, vale la stessa cosa per parole come la nword o termini legati per esempio al peso!
Mi danno fastidio allo stesso modo… 

Quando una mia amica dice “ sono grassa “ credetemi mi urta e le chiedo sempre di usare altri termini… Perché mi da fastidio!

Non sono nera, non sono ( né sono stata ) obesa ma sono una persona che è stata discriminata e comprendo quanto la discriminazione possa ferire.

Ognuna a proprio modo, ovviamente perché non oserei dire mai che le mie emozioni siano le stesse di una persona nera che viene ferita dalla n word, semplicemente perché ho " il privilegio " di essere bianca ( un privilegio che non mi sono scelta, né tantomeno meritata ) quindi non potrò capire cosa voglia dire essere presa in giro per il colore della propria pelle, così come una persona cisgender non saprà mai cosa voglia dire camminare per strada e avere continuamente gli occhi puntati addosso con la gente che cerca di capire se appartieni a un genere piuttosto che ad un altro, interpellando chi hanno vicino con " celate " ( che in realtà si vedono eccome ) gomitate... Semplicemente perché non vivono questa condizione.

Tuttavia, proprio per ciò che ho detto prima ossia che in fondo siamo tutte persone possiamo sicuramente empatizzare i sentimenti e le emozioni di un'altra persona e metterci a disposizione di quella persona, in quanto persone.

Purtroppo non posso farlo perché sarebbe black face, ma soprattutto in questo periodo storico mi sarebbe piaciuto dipingermi dalla testa ai piedi di nero, proprio come a dire se tu prendi in giro quella persona per il suo colore della pelle allora prendi in giro anche a me.
NON per pena, ma sostegno!
Per far comprendere che non c'è una razza superiore e una razza inferiore, siamo tutti allo stesso livello ( o quasi, ma in questo caso sono la testa, l'anima a determinare la superiorità di una persona ) siamo tutte persone, semplicemente.

Non posso ahimè farlo, perché questo gesto ferirebbe le persone nere che per anni sono state discriminate e derise con questa pratica orrenda, ma a mio modo posso comunque supportare la causa informandomi e cercando di creare una cultura con le persone che mi stanno vicine nel mio quotidiano... Una cosa molto banale è stata quella di indossare una maglietta nera in tutti e cinque i look del pride, proprio a sostegno di questo.

Posso non far parte di alcune comunità ma possono comprendere da persona come ci siano delle dinamiche che feriscono, altre persone!

Pensate che mi sono permessa di fare " il cazziatone " ( in realtà chiedere in maniera molto infastidita ) ad un ragazzo nero con cui mi sentivo ( anni fa ) perché continuava a dire la n word.

Per carità, so che non usava questo termine con cattiveria, anzi e soprattutto in quanto nero poteva anche essere legittimato ad usarla per riappropriazione culturale, ma sinceramente per me è come sentire le unghie su una lavagna.

Ecco, ci sono delle parole che mi infastidiscono allo stesso modo, perché sono putride.

Concludo questo secondo argomento legato in particolar modo al pride, nella mia personale trasmutazione I’m not proud… I am PRIDE! dicendo che ovviamente, ogni persona nel proprio privato può dire ciò che vuole ( anche se come vi ho spiegato in Forma Mentis... Come EDUCARE la MENTE, reiterare un comportamento positivo ci porta ad instillare abitudini positive… E non fa mai male ), ma i social non sono un posto privato.

Mi spiego meglio, ogni persona è libera di condividere ciò che vuole perché è “ di proprietà “ di quella persona, ma se soprattutto se siete esponenti della comunità LGBTQ+ non dovreste usare pubblicamente quelle parole, perché hai una certa risonanza e volente o nolente qualcun* carpirà in esse la libertà di poterle usare a proprio piacimento.

Io ho smesso di seguire un esponente della comunità LGBTQ+ perché di recente ha usato una parola e continuava a rispondere dicendo “ Noi possiamo “… Sì, potrebbe anche essere vero ma perché non farlo privatamente se la persona con chi l’hai fatto è un tuo amico? Non cito la persona semplicemente perché come sapete non parlo di persone ma solo di comportamenti, ovviamente non ho nulla contro questa persona, ma non mi va di seguire qualcun* che la pensa in un modo diverso dal mio in un argomento così delicato.

Poi chissà magari conoscendo la persona, potrebbe essere la migliore che incontrerò in questa vita, sapete che non mi fossilizzo mai sulle apparenze, però onestamente io sono dell’idea che certe parole dovrebbe cadere nel disuso più totale, come ho scritto in un commento su questo video di Loretta.
  

E voi anime colorate pensate che certe parole siano più legittimamente se chi le usa fa parte della categoria discriminate?
O come me preferireste che nessun* le usasse così non si porrebbe il problema alla base?
Ci sono delle parole che hanno usato per offendervi, parole per cui ci siete stat* male… Le usereste per scherzare con una persona amica?
Vi invito, se volete, a condividere con me i vostri pensieri :)

Mi raccomando, non dimenticate di far parte della nostra #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.
Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚 

giovedì 14 febbraio 2019

10 Years Challenge | Get The Look

Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈
Oggi vi propongo il look che ho realizzato per la #10yearschallenge in quanto alcune persone della nostra amata #RainbowFamily🌈 mi hanno chiesto come avessi creato questo look che è un gioco di luci ed ombre. 

#GetTheLook : Back to... #10YearsChallenge  🎥




I prodotti utilizzati sono:

EYES:
MAC Powder Blush in Taupe
MAC Powder Blush in Harmony
MAC Extra Dimension Skinfinish in Doublegleam
DUO Brush On Striplash Adhesive in Dark
DING SEN Fashion Eyelashes in A20
YVES ROCHER Sexy Pulp Mascara


BROWS:
KIKO MILANO Lasting Eyebrow Gel in 01 Light Blonde


BASE:
DEBBY Cover & Perfect Camouflage Foundation in 02 Ivory
ESTÉE LAUDER Double Wear Concealer in Medium Medium
ESTÉE LAUDER Double Wear Concealer in Medium Light
RCMA Makeup No Color Powder


CONTOUR, HIGHLIGHTS & BLUSH:
MAC Powder Blush in Taupe
MAC Powder Blush in Harmony
NARS Blush in Orgasm
MAC Mineralize Skinfinish in Soft & Gentle
MAC Extra Dimension Skinfinish in Doublegleam


LIPS:
YVES ROCHER Grand Rouge Mat Rossetto in 150
KIKO MILANO Unlimited Double Touch Rossetto Liquido in 103 Rosa Naturale





Sì a 17 anni ero un ragazzo alternativo ( andava molto di moda 😂 ) e con assoluta certezza posso assicurarvi che non avevo una #skincare adeguata data la presenza di occhiaie ben evidenti ( non dimenticando il fatto che le mie purtroppo sono congenite 🙈 ) ma a parte questo, andando dunque oltre ciò che appare vorrei farvi leggere un pensiero che ho voluto condividere con voi. Puoi leggerlo cliccando qui: http://www.shikalmichelle.com/2019/01/10yearschallenge.html aggiungerei solo che mi sono piacevolmente spogliata dell'oscurità che mi avvolgeva, per vestirmi solamente di ciò che mi avrebbe resa unicamente me stessa, la mia LUCE INTERIORE che ho lasciato splendere tanto da illuminare la mia intera esistenza ✨ Lots of Love Shikal Michelle 💛❤️💜💙💚 #shikalmichelle #shikal #michelle #sm #light #dark #wellness #mindfulness #loveyourself #10yearschallenge #alternative #emo #blonde #proudtobe #BeYOUtiful #italian #mtf #transgender #girl #woman #heart #cuore #thanks #grazie #love #amore #loveislove #justlove #lotsoflove
Un post condiviso da Shikal Michelle (@shikalmichelle) in data:



E voi anime colorate che ne pensate?
Se doveste rappresentare una 10 years challenge come rappresentereste il vostro look?
Mi farebbe molto piacere conoscere il vostro parere 😊

Non dimenticate di far parte della #RainbowFamily🌈  seguendomi sui vari social.

Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚 

lunedì 9 gennaio 2017

Influenza TRANS

 Attenzione... L' Italia è in allarme.

Pericoloso virus circola nell'aria da anni e nessuno ha mai posto rimedio.
Chissà quante persone sono state colpite da questo batterio, lo portano dentro di sé e nemmeno lo sanno.

Purtroppo l'ignoranza è un germe che, sarebbe dovuto essere debellato dagli organi di informazione.

Eppure a distanza di anni ancora sento delle frasi a dir poco oscene, non tanto per chi le pronuncia o perché lo fa, mi rendo conto che ciò viene fatto per abitudine e non per cattiveria, ma proprio perché siamo nel XXI secolo fa rabbrividire sentire certe affermazioni da Medioevo.

In particolare, questo inverno, come ogni inverno ( e/o colpo di freddo ❄️ ) ha portato l'influenza Transessuale.

Per cui ho cominciato a sentire frasi come:
- Non fare caso alla voce da trans ho preso freddo
- Oddio, perdona la voce da trans ho l'influenza
- Santo cielo, che voce da trans che ho stamattina... ieri avrei dovuto coprirmi di più

🤔
Al che pensavo, mamma mia e che è? C'è sicuramente un'influenza in giro che trasforma le persone cisgender in persone transgender.
Oh cielo... diventeremo tutte persone trans e sarà un mega caos universale 😓 😒

Ovviamente sono sarcastica!

Moltissime persone almeno una volta nella vita avranno utilizzato una delle frasi citate sopra o qualcosa di simile per esprimere il proprio stato di raucedine.
E allora mi son chiesta, ma una trans che voce ha?

La risposta non esiste, perché una trans MTF o un trans FTM non sono niente, prima di tutto sono PERSONE e in quanto persone ognuno ha la propria voce.

Sarebbe come a dire " Non fare caso ai miei capelli da Donna oggi ";
Perché come li ha una donna i capelli? E poi quale donna? Ogni donna è una persona e quindi ha diverse caratteristiche, oppure sarebbe come dire " La persona di colore "...
No, scusa ma di quale colore stiamo parlando? Perché tutti siamo di un colore!

Sì generalizza, sbagliando e per di più offendendo perché conosco persone transessuali che hanno delle voci da far invidia persone cisgender.

Il problema è sempre lo stesso, io sono io e NON sono la mia transizione. Quindi chi si relaziona a me deve farlo in base alla mia persona, non alle mie caratteristiche fisiche, altrimenti sarebbe razzismo!

Come ho scritto prima mi rendo conto che certe frasi vengano usate per abitudine e non per cattiveria, tuttavia è come dire un trans al posto di una trans quando parliamo di una persona MTF, lo si fa a causa delle informazioni sbagliate che da anni vengono fatte circolare e ancora continuano a vagare incontrastate.

Prima della chiusa del 2016, esattamente il 29 Dicembre 2016, ho lasciato un commento parecchio carico di enfasi, all'autrice di un articolo de " Il resto del Carlino " di Modena che prima di tutto non ha capito la differenza tra transessuale e travestita e poi continuava a difendere ( il proprio improprio ) l'uso del maschile nei confronti della persona citata solo perché nei documenti risultava ancora biologicamente maschio.

Tant'è che mi sono irritata e ho chiesto se a lei farebbe piacere venir etichettata come " giornalista stitica " qualora non riuscisse ad evacuare correttamente o se per caso avesse un di handicap oppure una mutilazione se si sentisse apprezzata ad essere nominata con nomignoli che feriscano quella particolare condizione fisica.

Risposta? Non pervenuta! 
D'altronde sarebbe stato difficile controbattere alla verità ben spiegata.

Ho anche precisato che sono certa ( o almeno così voglio credere ) che l'errore sia avvenuto per disinformazione e non cattiveria ( ancora una volta ) ma tuttavia se chi dovrebbe fare informazione diffonde solo caos rende ancora più difficile l'ordinaria esistenza di una persona con esigenze fuori dall'ordinario.

C'è sempre la necessità di imparare bene a pesare le parole che usiamo e soprattutto a modificare il nostro lessico, perché ad oggi siamo consapevoli di innumerevoli realtà che probabilmente anni fa quando il modo di dire si è imposto nel linguaggio comune non si conoscevano e oggi come oggi possiamo capire in primis che certe frasi non hanno alcun senso logico e poi che anche non volendo possiamo ferire una persona.

Impariamo a chiamare le cose con il proprio nome, in questo caso specifico ( che ha dato vita a questo post ) se si prende freddo, ci si ammala o più semplicemente si sforzano le corde vocali, la voce subisce un'alterazione chiama raucedine... Tutto lì e chiunque indipendentemente dal corpo in cui abita, può avere la voce roca per un motivo o per un altro.


Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero, se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Lots of Love
Shikal Michelle 💋

lunedì 25 luglio 2016

IO e TE per SEMPRE ❤

Mi è stato chiesto di pensare ad una persona con la quale mi piacerebbe scambiarmi una lettera... e di scriverla...
Come non poter pensare a Michael... lui oramai è il mio Angelo custode... il mio secondo in realtà dato che tutti noi ne abbiamo uno per diritto di nascita ^-^

È stato il primo uomo che ho amato eppure me ne sono accorta solo quando mi ha dato alla luce.
Mi ha tenuta dentro di sé per anni, ha voluto proteggermi dalla cattiveria del mondo e ha cercato di ripararmi il più a lungo possibile.... ma è arrivato poi il giorno in cui le nostre strade di sono dovute scindere ma mai separare.

Ad oggi se mi guardo di fronte allo specchio nuda e senza un filo di trucco non trovo alcuna traccia di lui, non mi giro più nemmeno sentendo quel nome, vedo solo un corpo da modellare sulla mia essenza... un corpo che mi rappresenti di più, ma lui non è sparito, lui è sempre con me e a volte torna... come in occasione del nostro quarto di Secolo.

" Cara Shikal, sono qui oggi a scriverti in occasione del nostro 25esimo compleanno... beh in realtà tu ne hai vissuti un po' meno mia cara... però in fondo siamo sempre stati legati in un unico corpo.

Vorrei tu prendessi l'occasione di questo quarto di secolo per cambiare, devi smetterla di essere così ingenua, sei troppo buona e la gente puntualmente cerca di approfittarsene ( credo che questo sia parte della mia eredità... devi cercare di moderare questo aspetto caratteriale su di te... devi prendere il meglio da me e renderlo parte integrante per essere la migliore versione di te ).


Smettila di nasconderti, basta avere paura.... incomincia a brillare.


Hai un intero universo dentro che nessuno conosce e l'Amore che emani ogni giorno inonderebbe ogni cuore presente rendendo tutti migliori.


Lo sai, ti piace essere utile, provi una profonda gioia quando riesci ad aiutare gli altri.

Ora aiuta te stessa, devo dire che in due anni hai fatto dei grandi passi ma non bastano e tu lo sai.

Devi permetterti di più.


La cattiveria presente nel mondo ci ha devastati e scusami se non ti ho protetto abbastanza, lo sai sorella mia io ti ho scelta.


Ho scelto TE, ho scelto noi... ma ora sei tu a dover scegliere te stessa.


Impara ad amarti veramente, amati al massimo, completa te stessa e riversa su ogni momento l'immensa mole d'Amore che la tua essenza produce... È talmente grande che colmerà i secoli a venire.


Non avere paura di mostrare le tue passioni, canta... canta tanto perché è ciò che amiamo fare.


Lo facciamo con il cuore e questo basta per essere sereni.


Ti prego vivi splendendo... ce lo meritiamo.... lo devi fare per te stessa e anche un pochino per me.


E impara a dire di NO... non è cattiveria né egoismo ma tutela personale!

Sorella mia io non ti lascerò mai sola, sarò presente nel tempo dei ricordi e nell'abbraccio del credo... ma tu devi promettermi che porterai avanti i nostri i sogni... che riuscirai ad incontrare i nostri idoli e che farai conoscere al mondo l'Amore attraverso la nostra voce.


Ricorda, io ti ho scelta... ora tocca a te.... Fatti conoscere veramente sono certo che le persone ti vorranno bene proprio perché sei Rainbow Quee(r)n.
Be Blessed 
Michael " 

La risposta per il momento voglio tenerla dentro di me, credo che non vi sia risposta migliore di portare a compimento ciò che è mi stato chiesto.
Per me, per lui e per chiunque mi ami e mi voglia bene e vuole vedermi serena.
Cercherò davvero di cambiare e migliorarmi ogni giorno di più... e spero presto di inondare tutti con il mio Amore... dove c'è del bene, sicuramente non c'è del male e quindi... non possiamo che trarne tutti benefici.

Un bacio
Shikal Michelle ツ

lunedì 7 dicembre 2015

Chirurgia TRANSessuale

Uno degli argomenti in cui c'è più disinformazione e confusione per quanto riguarda il percorso di una persona Transessuale è la chirurgia.



Nello specifico oggi parlerò delle operazioni che riguardano l'apparato sessuale primario e ovviamente mi esporrò di più sulle scelte che possono effettuare le persone MTF in quanto facente parte della categoria.

Le transessuali che vogliono ricorrere alla chirurgia per sentirsi anche esteriormente se stesse, possono ricorrere a:
- Mastoplastica Additiva ( aumento del seno )
- Orchiectomia ( rimozione dei testicoli )
- Riconversione Chirurgica Sessuale ( trasformazione del pene in vagina )

I transessuali che invece vogliono mutare il proprio corpo chirurgicamente possono optare per:
- Mastectomia ( eliminazione del seno )
- Isterectomia ( rimozione dell'apparato riproduttore femminile )
- Ricostruzione dei Genitali ( creazione del pene ).

Tutte le operazioni sono ovviamente facoltative e se vi interessa saperne di più su medici, metodi e operazioni, vi consiglio di consultare il web e di chiedere ai medici.

Quando parlando con le persone mi capita di esporre, soprattutto perché mi viene richiesta, l'idea di essere propensa alla Riconversione Chirurgica Sessuale ( RCS ) chiamata volgarmente anche vaginoplastica, i cliché che più mi vengono posti come domande sono:

" Ah, quindi ti fai il trapianto? "

" Allora te lo tagli? " 

" Sei coraggiosa, io non ce la farei a non sentire più nulla in nome dell'estetica, come fai? " 

Sinceramente fanno un po' sorridere, ovviamente perché ci si rende conto di quanto " il mito " si discosti dalla realtà. 

✘ Esponendo il significato di trapianto:

Il trapianto è un intervento chirurgico che prevede la sostituzione di un organo o di un tessuto con un altro prelevato dallo stesso individuo (omotrapianto o autotrapianto), da un altro individuo (allotrapianto) o da un individuo di specie diversa (xenotrapianto).
Spesso è usato come sinonimo innesto, sebbene in questo caso il trasferimento di organi o tessuti sia effettuata senza la realizzazione di un'anastomosi chirurgica ( un particolare tipo di sutura ).

È possibile notare da subito come trapianto sia un termine sbagliato, perché (  nel caso delle MTF ) non si toglie il pene e viene sostituito da una vagina presa da chissà dove, al massimo durante l'operazione ci possono essere degli innesti cutanei, ma TRAPIANTO è da eliminare come vocabolo quando parliamo con una persona transessuale dell'operazione a cui ha intenzione di sottoporsi.


✘ Sul web è possibile trovare moltissimo materiale inerente alla Sex Reassignment Surgery ( SRS ) / Riconversione Chirurgica Sessuale ( RCS ), foto, video, documenti, ricostruzioni 3D a mo' di plastico che saranno testimoni del fatto che è vero sicuramente durante tutta " la lavorazione " c'è qualcosa che viene tagliato ma sostanzialmente il pene viene " rivoltato " internamente proprio per creare la vagina.

✘ Come per qualsiasi altro intervento ci sono delle possibilità che qualcosa non vada come programmato, ma questo può succedere anche con un banalissimo orecchino al lobo, perché potrebbero esserci svariate circostanze che potrebbero causare il rigetto dello stesso.

In egual modo l'operazione potrebbe avere dei rischi, che comunque possiamo cercare di contenere il più possibile affidandoci a strutture conosciute di cui possiamo vagliare i feedback, a medici professionisti nel settore, che ci potranno fornire le risposte alle domande che poniamo loro.

Sicuramente andare al risparmio, magari eludendo quelle che sono le liste d'attesa e/o le carte processuali, ci espone a rischi maggiori.

Nella norma, la vagina ottenuta tramite RCS / SRS è pienamente funzionale tanto quanto una vagina biologica, ovviamente si parla di organo, in quanto la medicina ( ad oggi 7 Dicembre 2015 ) non è in grado di creare e/o trapiantare ( eventualmente ) l'apparato riproduttore, quindi non ci sarà per esempio il ciclo mestruale e con esso verrà a mancare anche ( ahimè ) la possibilità di essere gestante.


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Con questo post ho cercato di fugare quelli che sono i cliché più comuni legati alla Riconversione Chirurgica Sessuale che viene anche definita vaginoplastica ed in parte non è sbagliato questo termine che assume per l'appunto un duplice significato.

Si tratta quindi della tecnica impiegata nella riassegnazione sessuale delle MTF così come la falloplastica negli FTM, ma soprattutto viene impiegata per la " modellazione " di una vagina non più turgida e fresca a causa di svariati parti, dell'avanzare degli anni e/o  di molteplici partner ( come nel caso delle porno attrici ).

Tengo in particolar modo a specificare che le persone transessuali non sono obbligate a sottoporsi ad alcuna operazione, o quantomeno  le associazioni LGBT vorrebbero far approvare il disegno di legge 405 che permetterebbe di avere i documenti inerenti alla propria identità indipendentemente dal proprio genere di nascita,  ma di questo argomento vi parlerò in un post specifico in cui esporrò la mia opinione e ovviamente anche l'intera faccenda.

Oggi mi sono particolarmente soffermata sulla riassegnazione chirurgica, perché è l'argomento  da cliché di cui più si parla in maniera errata, ovviamente poi sono tante altre le operazioni e gli interventi ( assolutamente facoltativi ) a cui una persona transessuale può ricorrere.

Per esempio nel caso delle MTF  c'è la mastoplastica additiva che solitamente è la prima operazione a cui ci si sottopone, non sempre è così perché non esiste una legge che ti obblighi ad aumentare il seno prima di fare altro, però nell'immaginario collettivo la figura della trans è una donna con un seno, il più delle volte prosperoso, e la presenza del pene.

Vari sono anche gli interventi per quanto riguarda il viso e gli altri ritocchi estetici, da non dimenticare che comunque anche se si tratta di chirurgia estetica tutto ciò contribuisce nella persona a conferirle autostima, è vero che se si hanno delle problematiche di base da dover affrontare a livello conscio e/o inconscio sicuramente un'operazione chirurgica non risolverà la problematica, ma se una persona fatica ad accettare il proprio aspetto e con la chirurgia può porre rimedio a qualche difetto fisico è sicuro che ciò darà un beneficio a livello psicologico.

Allo stesso modo se una persona è soggetta a " manie di perfezionismo " è bene, venga accompagna da un medico professionista in un percorso psicologico che la aiuta ad imparare ad accettarsi e amarsi perché potrebbe continuare a voler ricorrere alla chirurgia per risolvere dei difetti inesistenti o comunque non estremamente necessari.


Come già accennato all'inizio, non essendo un trans non posso parlarvi in maniera dettagliata del percorso però in generale posso fornirvi qualche informazione, che se volete potete approfondire... In che modo? Anche semplicemente facendo amicizia con persone transessuali ( sia MTF che FTM ) le quali potranno ( se vorranno ) raccontarvi il loro percorso e/o il loro pensiero in merito alle varie tematiche.



Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero, se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Un bacio
Shikal Michelle ツ

lunedì 28 settembre 2015

Essere e Amare

L'argomento di cui voglio parlarvi oggi, potrebbe sembrare avere una risposta scontata, tuttavia se ne parlo ovviamente non è così :)

Ma anzi credo che affrontare questo argomento potrebbe veramente dare una rivelazione ad alcune persone, credo / spero che tutti gli argomenti da me trattati, possano far luce su alcune situazioni della comunità arcobaleno, per dare una mano a chiunque potesse trovare utile le mie parole.


" Se diventi donna è perché ti piacciono gli uomini "

Questa è un'affermazione che purtroppo mi trovo di fronte qualche volta, e che smonto subito perché è assolutamente errata.

Sbagliato è dire che le persone transessuali sono delle persone omosessuali che si evolvono allo stadio successivo dell'esistenza ( questo era un dubbio nato anche durante Transessuale - Live una diretta fatto qualche tempo fa ) anche perché nonostante la desinenza della parola sia la stessa, sono argomenti totalmente diversi.

Abbiamo visto infatti cosa significhi essere TRANS, nel post scritto appositamente per l'argomento, se lo avete letto saprete infatti che potremmo " riassumere " ( ad enormi linee, neanche grandi xD ) con il termine Disforia di Genere,

Etero ( diverso ) - Omo ( Uguale ) - Bi ( Entrambi ) - Pan ( Tutto ) - A ( Niente / Non ) sono tutti prefissi che si accompagno al termine sessuale, e che indicano quindi la preferenza di una persona di amare e/o avere rapporti sessuali con un'altra persona.

Il termine TRANS invece, indica una persona che sta cercando di donare affinità a due parti di sé che sono in conflitto e che creano la Disforia di Genere, che sono L'Identità Sessuale e il Genere.


[ In questo caso il termine Transgender ( transgenere ) sarebbe più appropriato da usare perché non contenendo il suffisso " sessuale " porrebbe un po' di chiarezza nelle persone, tuttavia vi ho già spiegato che questo termine assume per lo più una caratterizzazione " politica ", per questo credo che anche in questo caso sarebbe opportuno correggere i sostantivi, secondo il mio pensiero perché effettivamente genera confusione ]


Si evince facilmente che essere transessuale è come essere africani o asiatici, alti o bassi, biondi o rossi questo perché TRANS si Nasce, quindi è una caratteristica fisica.

Ergo ci possono essere persone transessuali, perché è bene ricordare che non esistono solo le transessuali MTF ma anche i transessuali FTM, con diverse sessualità esattamente come ci sono persone biologicamente uomini o donne che hanno differenti sessualità.

Dire che una Donna Trans deve andare con uomo o che un Uomo Trans deve andare con donna è come dire che le persone omosessuali non possono far coppia perché l'uomo è progettato per andare con la donna e viceversa, invece come si suol dire il mondo è bello perché è vario.

La comunità arcobaleno prende questo nome anche per rappresentare le infinite sfumature di diversità, e ricordo sempre che per me la diversità è un dono che val coltivato e che ci permette di arricchirci moralmente e socialmente gli uni con gli altri.

Infine per rispondere a quella che è a volte un'affermazione, a volte una domanda in cui ci si chiede se una persona ( nello specifico MTF ) diventa donna per andare con gli uomini... No!
Una persona intraprende un percorso di transizione per avere un'affinità tra il suo Genere ( fisicità ) e la sua Identità di Genere ( modo d'essere ).
Dunque una persona cambia il proprio corpo per SÉ.
Poi avrà i propri gusti sessuali, ma chi sei e chi ami sono due cose assolutamente separate, esattamente come per le persone nate biologicamente uomini o donne.

E ovviamente da non sottovalutare anche in questo caso la terminologia uomo - donna / maschio - femmina perché una persona MTF non diventa donna per andare con un uomo, al massimo la domanda o l'affermazione corretta sarebbe che la donna ( Identità di Genere ) trans diventa femmina ( Genere ) per andare con maschio perché attratta dalla fisicità maschile ecc, perché se si parla di uomini e donne ovviamente il discorso decade perché ci possono essere donne con il pene così come uomini con la vagina.

Per questo trovo importante mettere i cosiddetti punti sulle i, non perché è bello complicare la vita delle persone con termini rivoluzionati ma anzi riadattare i termini che comunemente tutti noi usiamo in maniera errata, in un significato corretto e appropriato permetterebbe a tutti di vivere in maniera più tranquilla e più rispettosa anche nei confronti di chi, il proprio corpo deve guadagnarselo con estrema fatica perché il Destino o chi per esso, aveva scelto per questa una persona un cammino diverso, spiritualmente parlando.

Mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero. ovviamente se avete domande e/o perplessità non vi resta che scrivere un commento.

Un bacio
Shikal Michelle ツ