lunedì 14 febbraio 2022

L'Amore fa paura? | La Ragazza con la Sciarpa

Amare può fare veramente paura? 
Ma soprattutto la paura che avvertiamo è realmente nei confronti dell'Amore?
Oggi lo vediamo insieme...









Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈

Come ogni anno colgo la festività di San Valentino, festa dell'Amore ( non solo degli innamorati ), come spunto per incentrare un articolo su questo tanto ambito quanto ( secondo me ) non molto compreso sentimento...

Quest'anno ho fatto delle domande alla mia amata #RainbowFamily🌈 perché fatti ( che ovviamente accadono nella mia vita ) e persone che ancora non posso menzionare ( ma che prima o poi prendono spazio qui sul blog, con un post dedicato e uno pseudonimo 😁 ) mi hanno fatto riflettere e se mi segui sai che mi piace confrontarmi con punti di vista differenti dal mio anche per capire la percezione che le altre persone possono avere dello stesso argomento... 
Questo mi permette meglio di capire il mio personale punto di vista ed eventualmente modificarlo qualora fosse distorto da troppa soggettività...

Le altre persone, sono il nostro arricchimento più grande, ve lo dico sempre 😉

Ad ogni modo, tornando a noi, riflettevo su una dinamica di ghosting e pensavo... Ma veramente l'amore può fare paura?

Inizialmente la mia risposta è stata affermativa, ma andando OLTRE ( come vi dico sempre ) mi sono resa conto che probabilmente ciò di cui abbiamo paura non è ciò che proviamo, che fondamentalmente è un sentimento puro e così onnipresente anche se a volte non riusciamo probabilmente a vederlo...

Ma dando una rapida occhiata, ad una lista improvvisata, pensa per esempio all'amore per:
- la musica ( quella canzone che ti fa traboccare il cuore )
- la natura ( quel posto in cui ti senti totalmente a casa ) 
- gli animali ( quell'amicƏ pelosƏ che ti ama incodinzionatamente )
- il buon cibo ( quel piatto che non ti stanchi mai di mangiare e che ti mette subito di buon umore )
- l'arte ( banalmente anche la passione per il trucco e lo sperimentare con i colori ogni giorno attraverso di esso )
- lo sport ( quell'attività che nonostante la stanchezza non lasceresti indietro )...

Insomma, l'Amore si adegua a diverse dinamiche ( per non parlare del fatto che la spiritualità ci insegna che noi siamo esseri di Luce e Amore incarnati sulla Terra per fare esperienza ), forse a talmente tante che viviamo nella quotidianità che alcune passano in sordina, come si suol dire, nell'ombra della scontatezza, tanto che noi ci concentriamo su ciò che manca senza dar peso a quanto amore abbiamo già, vivendolo come un dramma... 
Ma se ci pensi l'Amore rimane sempre un sentimento puro e incondizionato... È il modo in cui noi percepiamo questo sentimento a farcelo vedere in diverse accezioni... 

O come dicevo in L'Amore è un'arma a doppio taglio quando questo sentimento viene confuso con altro.

Come vi ho detto poc'anzi ho posto delle domande alla mia community:
L'83% pensa che provare amore possa fare paura e per fortuna solo il 6% preferisce non rischiare, di contro ad un 94% che invece affronterebbe i propri sentimenti ( o meglio, la comunicazione con gli stessi ) per care di viversi la persona di loro interesse.

Nel momento in cui si prova un sentimento molto forte e non si osa... Si ha paura dell'Amore?
E soprattutto si tratta veramente di Amore?
Sul secondo quesito ci torno fra un attimo, mentre per la prima domanda è... 
Se hai risposto sì... Ti chiedo, sei certƏ che la paura riguardi l'amore?
La risposta è no... In questo caso non si ha paura di amare, ma si ha paura del rifiuto.

Temiamo che questa persona possa respingerci e quindi ci sentiamo vulnerabili rispetto al fatto che abbiamo esposto una sfera molto intima e delicata, ma non è l'amore a farci male... Ben sì, una forma di giudizio che noi abbiamo rispetto a quanto accaduto...

E quindi se allogassi nuovamente la domanda... È l'amore che fa paura? No, il giudizio ( poi qui si entrerebbe in una sfera più diagnostica che non mi compete, in quanto non sono un medico ).

Ma il punto a cui voglio arrivare è un altro... Perché lo facciamo? Perché ci facciamo fermare dal giudizio e soprattutto perché come il 67% di quel 6% che non vuol rischiare dice che comunque vive in repressione di ciò che prova?
Che c***o stiamo facendo? E ve lo chiedo, come se lo chiedessi a me stessa... Cosa stiamo facendo?
Perché ci castriamo emotivamente...
E soprattutto cosa abbiamo da perdere... " Eh, se mi rifiuta, ci perdo la faccia " ma sti c***i!

Come ben saprai, se mi segui su Instagram, il 10 Gennaio 2022 ho perso mio papà che è volato via dopo una veloce ma distruttiva malattia che in due mesi ci ha distrutto la vita... E quanta gente muore improvvisamente per un'incidente? E credete che interessi qualcosa a qualcun3 dall'altra parte se Tizio, Caio o Sempronio ci hanno rifiutato?

Non mi va di buttarla sul " la vita è una e va vissuta " perché sapete che credo nella reincarnazione e non vi sto nemmeno dicendo, regalate perle ai porci, in fondo dobbiamo sempre essere coscienti di ciò che viviamo internamente e principalmente del fatto che ogni nostra emozione è veramente preziosissima... Ma dal momento in cui proviamo un sentimento fortissimo per qualcun3 perché ci incateniamo al giudizio rispetto che alla libertà?

Nel suo iniziare il suo nuovo viaggio, il suo nuovo percorso di vita, mio padre mi ha fatto un dono immenso, ha demolito quelle inutili barriere di pudore che non lasciavano realmente trapelare i sentimenti e soprattutto negli ultimi giorni ho visto l'Amore in forme che non avrei mai immaginato... Ho visto che ci sono persone che pensavo mi amassero, ma evidentemente non era così e persone che pensavo distanzi essere più vicine al cuore che mai...

Quante volte vogliamo bene a qualcun3 ma non glielo diciamo? Magari lo dimostriamo, sapete che c'è? È importante dirlo e sentirlo dire, perché ci riempie dentro e ci fa sentire la ricchezza che pensiamo di non avere...
La via dell'abbondanza, comincia dai sentimenti...

E in conclusione vi dico che onestamente ho capito che se non hai il coraggio di rischiare probabilmente ciò che provi non è amore... È qualcosa che tu spacci a te stessƏ per amore e che in realtà... Amore non è... 
L'Amore smuove le montagne, non può essere seppellito in fondo ad un cuore umano... Lo farebbe esplodere per vivere nell'eternità della sua stessa natura immortale 😊

Scusate, ma me la sentivo poetessa ahahahahahahhaha 😂

E voi anime colorate che ne pensate?
Vi buttate nei sentimenti oppure fate un passo indietro?
Io ho imparato a farlo, con il mio tempo ho compreso che ciò che provo è così prezioso che non può essere eclissato dalla paura del rifiuto...
Io lo vivo e se non viene compreso beh... L'importante è riconoscere a me stessa quanto di buono sono capace di provare e soprattutto meritevole di ricevere...
Certo non è piacevole un rifiuto, ma non è certo la fine del mondo... Non ci può succedere nulla di male se non piacciamo a qualcun3, a maggior ragione se siamo noi in primis a piacerci 😊
Se vi va, vi invito ( come sempre ) a condividere con me i vostri pensieri :)


Mi raccomando, non dimenticate di far parte della nostra #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.

Lots of Love
Shikal Michelle 
🤍💛🧡❤️💜💙💚🤎🖤

sabato 10 ottobre 2020

ANSIA, ATTACCHI di PANICO, DEPRESSIONE | La Ragazza con la Sciarpa

 Sono anni che rimando questo momento, non mi sono mai sentita pronta di parlarne non tanto perché mi vergognassi di qualcosa ma semplicemente perché mi dicevo " Ne parlerai quando avrai la soluzione ".

Ed eccoci qui :)
Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈

Oggi vi parlo di un argomento per me molto delicato ed estremamente intimo.
Veramente poche persone conoscono questo aspetto di me decisamente privato, parliamo di ansia e attacchi di panico ( e in parte anche di depressione ).

Ma come ogni volta, partiamo dal principio, prima di cominciare però vorrei precisare che non starò qui ad elencarvi quali sono i sintomi che provo perché non voglio fare un articolo in cui mettiamo a confronto i nostri momenti di malessere, semplicemente voglio farvi capire che tutt* posso risolvere queste problematiche, soprattutto dopo che avrete letto la mia storia personale ( che per ovvie ragioni non arricchirò di particolari che andrebbero a sviscerare il mio privato ).

All'età di 16 anni ho cominciato, dopo un evento ( per me ) traumatico a soffrire di ansia e attacchi di panico.

Da subito i miei genitori si sono attivati, ho fatto visite che mi facessero togliere dubbi su eventuali problematiche di salute fisica ( né è venuto fuori che ho un cuore più grande rispetto alla media e che sarebbe un peccato non fare sport con un muscolo simile, un po' come avere una Ferrari e girare in un paesino di periferia 😅 e in effetti lo sport aiuterebbe anche il benessere psicofisico, ma onestamente devo riprendere in mano questo aspetto della mia vita ). Questo mi ha aiutata molto a comprendere anche varie reazioni che il mio corpo ha, per esempio quando il mio cuore comincia a pompare lo fa in maniera massiva per cui quando il mio esile corpo produce adrenalina molto spesso ho dei tremori.

Inizialmente ero terrorizzata da questa cosa, oggi so che è semplice produzione di adrenalina e che passerà da sola.

Questo per dirvi che, senza allarmarsi, ovviamente parlandone con il proprio medico di base, fare un check up e capire che siamo in salute, ci può aiutare a ridimensionare l'idea che abbiamo dei sintomi fisici che arrivano quando siamo in attivazione.

A proposito io non userò le parole " attacco di panico o di ansia  ( perché sì, sono differenti ) " semplicemente perché potrebbero essere delle parole trigger, cioè potrebbero riattivare certe reazioni in chi legge... Ve lo dico perché in passato ciò che mi faceva da trigger era il rosmarino... Sì avete capito bene il rosmarino.
In casa mia era assolutamente bandito, non potevo vederlo o né toccarlo, figuriamoci sentirne l'odore, mi avrebbe destabilizzata.
Questo perché era legato ad un trauma e non avendoci ancora lavorato ( ai tempi ) era tasto dolente.

Quindi dopo i controlli fisici, i miei genitori mi hanno portato da un sacco di specialisti privati e non, con l'ausilio di medicinali, fior di Bach, omeopatia, la qualunque cosa.
Mi sono anche rivolta a dei ciarlatani, che mi hanno solo rubato dei soldi...
🙏🏻 PER FAVORE datemi ascolto non buttate il vostro denaro in metodi strani, tutto ciò che vi serve è la psicoterapia ( e se quella che avete fatto finora no vi ha dato risultati, probabilmente non è la tipologia giusta per voi ), date retta ad una scema che ne ha provate di tutti i colori tanto era disperata.

Ma non mi tormento, avevo 17 anni, avevo dovuto abbandonare la scuola, stavo perdendo quelli che credevo essere i miei amici ( perché i veri amici si comportano in un altro modo ) e volevo solo tornare ad essere " normale ", come prima.

Col senno di poi, quasi 13 anni dopo ho scoperto che normale non esiste e che in realtà c'erano problematiche anche prima, che in realtà non avevo mai saputo vedere, ma ci arrivo più tardi.

Dopo tutti quei tentativi falliti, è subentrata la depressione.
Ero in quella fascia di età che andava dai 16 ai 21 anni, quella che tutt* ti dicono essere gli anni migliori della tua vita, quelli da godere, da festeggiare, in cui divertirsi con gli amici, viaggiando, andando a ballare, frequentando locali e persone nuove, perché non torneranno più... E io, ero costantemente a casa perché il solo arrivare al portone mi faceva tremare come se ballassi a causa di un terremoto, sono stata considerata un TSO ( Trattamento Sanitario Obbligatorio ) non perché non fossi in grado di ragionare ma perché ero talmente terrorizzata dall'uscire fuori casa che se anche avessi avuto bisogno di andare in ospedale anche per una banale fasciatura, non ci sarei riuscita.
La mia vita è una un inferno, mi sentivo ingabbiata da qualcosa e che nessuno riuscisse aiutarmi.

Sono arrivata a darmi un ultimatum, perché avevo 21 anni e la mia vita non aveva alcun senso, mi sembrava solo di essere un peso e di causare dolore alla mia famiglia.
Mi sentivo un'imbecille, un'incapace perché non riuscivo a risolvere questa situazione nonostante fossi " la studiosa di casa ".

CREDETEMI quell'ultimatum, non è una soluzione e non lo sarà mai per nessun*.

NON È UNA SOLUZIONE... Per quanto la situazione possa sembrare disperata e credetemi, la mia lo era, NON È UNA SOLUZIONE!

Lo so, sono parole forti quelle che sto usando, questo è il post più difficile che io abbia mai fatto in tutti questi anni, ma sono sincera e voglio esserlo fino in fondo.
Devo anche, farvi comprendere quanto fosse abissale il mio livello disperazione così capirete l'enorme aiuto che mi è stato dato in seguito.

( Se siete persone spirituali sapete che ci siamo incarnati in questa terra per imparare delle lezioni, se cerchiamo di evaderle ce le ritroveremo nella prossima vita ).

È il 2015, io avevo 23 anni e mia madre viene in contatto con una conoscente che non vedevamo da tempo, questa persona le da il numero della sua psicologa.

Lei è la donna che mi ha aiutata a salvarmi la vita, letteralmente!
Una professionista più unica che rara, psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale con abilitazione in EMDR.

EMDR è un acronimo che sta per EYES MOVEMENT DESENSITIZATION and REPROCESSING quindi Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i movimenti oculari.
Si tratta di un trattamento psicologico utilizzato per trattare disturbi da stress, ansia, depressione, attacchi di panico, traumi, insomma tutte quelle situazioni dalle più invalidanti a quelle semplicemente disturbanti che non ci permettono di vivere la nostra vita serenamente.

Esiste da 30 anni e dal 2013 la sua efficacia è stata riconosciuta anche dal Mistero della Salute.
Per chiunque gradisse informarsi di più, trovate una descrizione più accurata di questo metodo sul sito ufficiale EMDR ITALIA ( e vi dico già anche, ma dopo ci ritorno, che sul sito trovate anche la sezione TERAPEUTI in cui potete trovate l* specialista più vicin* a voi ).

Inutile dirvi che sono partita con un livello di sfiducia inimmaginabile, non perché la mia dottoressa mi desse queste sensazione ma semplicemente perché ero talmente succube delle mie problematiche dopo ben 7 anni in cui NESSUN* era riuscit* ad aiutarmi, che la mia mente era inglobata nell'oscurità più totale.

Pensate che quando nei primi incontri ( che avvenivano a domicilio, perché io non riuscivo ad uscire di casa e pensavo che non ci sarei mai più riuscita ) abbiamo fatto dei test e il mio livello di problematica in un sistema di analisi mondiale era 95% su 100.
Capite perché e quanto fossi bloccata?

Non vi dico ciò per farvi pena, ma per farvi capire che se ha aiutato, questo metodo è eccelso.

All'inizio infatti quando a Giugno 2014 è arrivato Tristàn, ho sì cominciato a muovere i primi passi fuori casa ma credetemi erano veramente piccoli piccoli e stavo fuori pochissimo tempo.
Infatti non lo portavo realmente a fare i bisogni, erano più delle passeggiate aggiuntive per aiutare me.
Infatti anche grazie a lui ho fatto tanta strada e la mia prima risorsa si è sviluppata in un passeggiata di una domenica mattina, che non scorderò mai.

EMDR attraverso la stimolazione oculare ( ottimo metodo per interagire anche con le persone non udenti ) non solo va a desensibilizzare e rielaborare le problematiche, ma permette di installare dentro di noi delle risorse che ci aiutano a superare le difficoltà.
Forse l'esempio più banale che posso fare per farvi comprendere in maniera figurata questo concetto è Harry Potter, avete presente che il professor Lupin insegna ad Harry ( in Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban e poi Harry lo insegna agli amici in Harry Potter e L'Ordine della Fenice ) ad evocare l'incanto patronus utilizzando il ricordo più felice?
Ecco, senza animali di luce che fuoriescono da bacchette sventolate, il concetto è simile ossia utilizzare un momento con una certa impronta emotiva positiva come punto di forza.

Devo dirvelo? Anche in questo caso io ero, sì fiduciosa perché la professionalità di Simona ( si chiama così la mia dottoressa ) mi dava speranza, ma i 7 anni anni di prove fallite mi remavano contro.

E ancora una volta mi sono, positivamente, ricreduta :)

Perché prima in maniera meccanica e più ripetuta e dopo in modo più automatico le mie risorse silenziosamente mi hanno aiutata.
Magari non l'ho compreso subito, ma obiettivamente se guardo dove sono arrivata oggi, beh direi che mi hanno aiutata eccome.

Vi ricorda nulla questo metodo di lavoro? Se fai parte della mia #RainbowFamily🌈 saprai che qualche tempo fa ti ho parlato di Forma Mentis... Come EDUCARE la MENTE ecco, ho applicato questo principio anche alla risoluzione delle mie problematiche.
Ho educato la mia mente alla costanza, con piccoli passi, basati su ciò che io riuscivo a fare in quel momento della mia vita... Poco alla volta, ho portato a casa grandi ( per me ) risultati.

Dopo circa due anni di km fatti ripercorrendo quotidianamente le stesse strade, per disancorarmi da tutte le bugie che mi ero detta i 7 anni prima ( in maniera inconscia ) in preda alla paura e alla difficoltà di non avere gli strumenti giusti per saper gestire le mie problematiche, finalmente sono arrivata in studio dalla mia dottoressa.

Non è lontano da casa mia, ma fermiamoci un attimo a riflettere sul fatto che in due anni ho fatto ciò che vari specialisti avevano cercato di farmi fare in circa 7 anni. Diciamo circa sette anni perché c'è da precisare che mi sono completamente bloccata circa due mesi dopo aver fatto 18 anni, quando ho scoperto il tradimento del mio primo ragazzo importante ( avete presente quello che pensi sarà l'amore della tua vita? Ecco ) e che ovviamente mi aveva dato il colpo di grazia in un momento già per me molto difficile, facendomi anche perdere un punto di riferimento che rappresentava per me in quel momento.

Capite l'efficacia? Due anni di terapia quindicinale ( quindi neanche settimanale, come solitamente avviene ) avevano sbaragliato quasi 7 anni di tentativi fallimentari.
ASSURDO VERO? Pensate come mi sentissi strana io, che vivevo tutto questo, non mi sembrava reale.

Da qui in avanti, negli ultimi tre anni sono arrivate moltissime vittorie personali, so arrivata a fare azioni di vita quotidiana che per me erano qualcosa di straordinario, di inarrivabile ( o quanto meno così pensavo ), perché purtroppo non riuscivo più a farle... Pian piano, sto cominciando ad imparare a vivere in maniera reale, senza la paura che ti fuorvia la mente con illusioni.

Perché questo avviene, la paura ti racconta cose non reali, non perché sia cattiva ma perché crede siano così.

E qui veniamo ad un punto veramente importantissimo... La paura non è un mostro che vive dentro di noi e che dobbiamo combattere ( come una nota terapia anni fa, diceva di fare ), la paura è semplicemente una parte di te che ti sta comunicando che c'è qualcosa che non va.

Ve lo faccio comprendere in maniera molto semplice, avete presente il film di animazione ( della Disney Pixar ) Inside Out in cui la protagonista viene vista da dentro, dove ci sono le 5 emozioni fondamentali ( di cui tutti noi siamo costituit*? ).
Ecco, se hai risposto no, ti prego vai a guardare questo film perché è una carezza sul cuore, credimi.
Se invece hai hai risposto sì, più o meno il concetto è quello, dentro la nostra persona ci sono parti di noi che comunicano cose.
Lo scopo di EMDR è anche quello di insegnarci come comunicare con queste parti e integrarle per " farle andare d'accordo " e quindi stabilire un equilibrio.

Nell'esempio di un trauma vissuto, c'è una parte di noi che rimane bloccata in quel momento, anche se poi fisicamente la vita va avanti, c'è una frazione di noi che è lì e che continua a provare le stesse emozioni di quel momento, per cui quando qualcosa le evoca, queste vengono fuori.
Semplicemente.

Ho detestato per anni la mia ansia, avrei voluto annullarla in ogni modo possibile, liberarmene nella maniera più rapida che potesse esistere e mai, credetemi mai, avrei pensato di dire queste parole ma oggi, non provo più disprezzo perché ho capito che l'ansia è una parte di me, bloccata da qualche parte che soffre... E io oggi, mi amo così tanto, che non potrei mai odiare una parte di me.

Soprattutto perché EMDR mi ha portata a fare dei viaggi inimmaginabili e sono arrivata a piangere capendo che magari c'è una parte di me bambina, ferita, che soffriva... Potreste odiare mai un/a bambin* che sta male?

L'ansia non è piacevole, non prendiamoci in giro è però stata una grandissima occasione di miglioramento personale... Sembra assurdo ma è così.
Ho imparato nel tempo ad accettarla e ad aspettare il tempo della risoluzione dei miei conflitti interiori senza più agonia, ma godendo del lavoro fatto nel qui ed ora perché vedere quelli che per altre persone possono sembra piccoli passi e che invece per me hanno un immenso significato, mi gratifica enormemente... Perché ho imparato ad affrontare delle grandissime difficoltà per aiutarmi.
Se una persona facesse di tutto per aiutarti gliene saresti grat*? E allora perché non esserlo a te stess*?

Posso affermare oggi che la chiave della risoluzione è la comunicazione, che EMDR ti insegna a fare e ti guida in questo viaggio. 
Tra l'altro prima ho parlato di stimolazione oculare ma non è l'unico metodo perché c'è anche la stimolazione bineurale attraverso il tapping ( che per forza di cose in questo periodo è sospesa per evitare il contatto diretto ) sui dorsi delle mani o l'utilizzo di manopole vibranti ( come dei piccoli joystick, che vibrano in maniera alternata e di cui puoi scegliere tu l'intensità vibrante ).
Questi due metodi sono i miei preferiti perché mi rilassano molto ma ancora più importante mi permettono di restare ad occhi chiusi e di addentrarmi nell'elaborazione in maniera più intensa.

Pensate che a volte tra un momento di elaborazione ( perché funziona in questo modo, tu ovviamente parli con il/la tu* psicolog* e l*i ti dice su quale punto focalizzarti, la stimolazione dura qualche minuto e poi si elaborano i concetti che arrivano ) e l'altro ( nella stessa seduta ) sono così in profondità che quando incomincio ad esporre ciò che ho compreso ho la sensazione di " come se mi stessi svegliando " a livello fisico sensoriale intendo ( ci tengo a precisare che non è ipnosi o cose simili, che ho anche provato anni fa ma lasciamo perdere 😅, restiamo sempre svegl* e consc* ) questo perché in effetti i sogni sono elaborazioni in cui gli occhi, in maniera del tutto autonoma eseguono i movimenti oculari e anche perché è alto il livello di concentrazione.

Voglio concludere questo video con un concetto veramente importante, perché io non vi sto proponendo la panacea a tutti i mali del mondo, vi sto semplicemente riportando la mia esperienza anche come monito, perché se qualcun* prima di leggere queste mie parole pensava " io non ne uscirò mai, ho una situazione troppo incasinata " beh oggi sa che c'è una ragazza ( per lo più transgender, con tutte le complicanze di quella che può essere una transizione a livello fisico e psicologico ) che ha dovuto fare i conti con un vissuto assurdo in un momento della propria vita delicatissimo, quindi prova con EMDR ( che tra l'altro con tutta la pubblicità che faccio privatamente da anni, come minimo dovrebbe darmi un'onorificenza 😁 ).
Quindi Sì, anche TU puoi farcela, te lo dice una che non credeva sarebbe arrivata alla fine dei suoi 21 anni e toc toc, oggi ne ho 29 ( non lo diciamo troppo forte perché non è un vanto avere le pelle meno turgida ahahahahahahha 😂 sdramatizzo un attimo ) e soprattutto una persona a cui nei video viene detto che risulta serena.

Per una persona che ha passato la vita temendo che la paura si potesse ripresentare questo è un grandissimo traguardo, perché ciò che siamo dentro, traspare sempre e se di me arriva serenità e voglia di vivere, delicatezza e rispetto dei sentimenti delle persone è perché queste qualità le ho coltivate dentro di me, non era così ma lo sono diventata... E se oggi dovesse arrivare un momento di attivazione, non mi allarmo più come una volta, non vado in panico perché " oddio è ritornata la maledetta e mi soggiogherà per chissà quanto tempo ", comprendo che semplicemente è una parte di me che è stata attivata da qualcosa, una parte di me sofferente che mi sta chiedendo aiuto.
Ripeto non è piacevole, lo so, ma comprendere questo mi aiuta a gestire meglio il momento e rende chiaro il fatto che c'è un pezzo di me sulla quale dover lavorare... Io ho cominciato a creare ordine ed equilibrio dentro di me solo 5 anni fa, ci sono circa 24 anni di vita vissuta allo sbaraglio, senza le giuste risorse per poter vivere con un certo equilibrio, potrei avere problemi di cui nemmeno mi rendo conto, ma avere il modo di sistemarli mi da grande gioia e speranza perché nella vita ho tanto da fare e perché EMDR in questo è quasi magico, perché potresti essere in qualunque posto e star facendo qualunque cosa che booom ti arriva ( da dentro ) un concetto che elaborandolo sarà la svolta più totale.
CREDETEMI è ASSURDO ma è così, perché il nostro cervello continua ad elaborare e cogliendo le giuste informazioni ( infatti, consiglio personale appuntate tutto da ciò che provate, a ciò che pensate, anche i sogni sono importanti dal punto di vista delle situazioni non a livello premonitore ovviamente ahahahahahahahahaha 😂 ) può svoltarti una vita in un attimo.
A me è successo e la sensazione che provi è UNICA!

E voi anime colorate che ne pensate?
Conoscevate EMDR? Consigliereste questo metodo a qualcun* che sapete potrebbe averne bisogno?
Trovate la lista dei terapeuti ( in ogni regione di Italia ) qui: https://emdr.it/index.php/terapeuti/
Vi ricordo inoltre che manifestare ansia ( che è più uno stato di malessere generale ) o momenti di panico ( che è il momento in cui c'è un apice di paura e poi si smorza ) può avvenire anche senza la cronicità del disturbo, semplicemente per un evento vissuto o dello stress massivo.
E con questo mio terzo e ultimo coming out ( arrivato dopo tanti anni di pubblicazioni ) fatto il 10 Ottobre in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale,se vi va, vi invito ( come sempre ) a condividere con me i vostri pensieri :)

Mi raccomando, non dimenticate di far parte della nostra #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.

Lots of Love
Shikal Michelle 
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lunedì 29 giugno 2020

L'Omofobia NON esiste | La Ragazza con la Sciarpa 🏳️‍🌈 I'm not proud... I am PRIDE 🏳️‍🌈

Okay… Sono certa che qualcun* di voi si starà chiedendo se sono impazzita completamente… E la risposta è ovviamente no.
E non sto nemmeno cercando di attirare l’attenzione con un titolo clickbait, se mi seguite saprete che è un concetto, che ho sempre espresso…
Ma vediamo di approfondirlo.

Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈

Oggi vi spiego perché, secondo me, l’omofobia non esiste o meglio perché è sbagliato definirla tale.

Partiamo dal fatto che ovviamente l’avversione e il razzismo contro le persone omosessuali, bisessuali, transgender esiste eccome, i fatti di cronaca, anche i più recenti ( purtroppo ) sono colmi di notizie che raccontano ciò.

Ma quello che contesto io è il termine omofobia.

Analizziamo la parola: omo ( dal greco): uguale e fobia ( dal greco ): paura.
Letteralmente quindi paura di due elementi che sono uguali tra di loro.

Quindi il fatto che due uomini o due donne intraprendano una relazione o abbiano un rapporto sessuale, perché non possiamo legare tutto all’amore, se le persone sono entrambe adulte e consenzienti devono essere libere di vivere la propria sessualità come meglio desiderano… Il peccato di sodomia nel 2020 è già bello che superato… Non credete?

Ad ogni modo, tutto questo in che modo scatenerebbe paura?
Paura per cosa poi se tu non fai parte di quel contesto?

È una cosa che, come si suol dire, non mi è mai andata giù perché lo sapete, sono una persona precisa e soprattutto in situazioni come questa che hanno bisogno di estrema chiarezza e semplicità.

Quella che viene dunque definita come omofobia, in realtà è pura avversione, puro razzismo derivato da ignoranza e cattiveria.

Anche in questo caso, cattiveria, perché le persone sono cattive? Qualcun* direbbe che lo sono per natura, secondo me no, come vi raccontavo in I lividi che non riesci a vedere c’è una motivazione che porta le persone ad attuare certi comportamenti. Ma non mi dilungo in questo perché voglio focalizzarmi sulla parte lesa della questione.

E le parti lese qui sono due… Chi fa parte della categoria LGBTQ+ che vede giustificare una o più aggressioni ( verbali e/o fisiche ) ricevute perché “ quella persona ha paura “ e l’altra parte sono tutte quelle persone che con la fobia ci hanno a che fare veramente con disturbi e patologie che non portano di certo a vessare ( verbalmente e/o fisicamente ) un’altra persona.

Definire l’ignoranza e la cattiveria che porta certi individui a fare del male agli esponenti della comunità LGBTQ+ è un insulto e uno schiaffo morale alle categorie sopracitate e io NON CI STO!

Capisco che il termine venga usato per far comprendere cosa avviene, ma per favore, coniamo un altro termine… ma smettiamo di chiamare questa una fobia… perché non lo è.

Le uniche persone che potrebbero avere una reale fobia, sono tutte quelle che hanno timore di scoprirsi omosessuale e per questo rifiutando la realtà manifestando il loro disagio interiore con una reazione violenta.

Questa sì che potrebbe essere definita omofobia, ma credo che potrebbe rientrare nei disturbi dissociativi.

Ma chi invece è convinto del ruolo che ricopre nelle lenzuola del proprio letto, non ha affatto paura… È semplicemente circuito da una serie di ignoranza diffusa nel tempo, che porta queste persone ad avere delle assurde convinzioni intrinseche che saranno difficili da correggere, semplicemente perché le persone stesse non avranno voglia di farlo, ma difficile vi ricordo che non è sinonimo di impossibile.

Da oggi quindi smetterò di utilizzare la parola omofo/trans/bifobia perché le fobie, quelle vere, purtroppo sono altre.

Anche perché qualsiasi persona può attuare un comportamento omofobico, non solo per forza un omofob* incallit*, paradossalmente anche un omosessuale stesso… Intendo una persona dichiaratamente omosesssuale, non solo l’esempio che abbiamo vista prima di chi ripudia la propria sessualità, per cui se una persona che è felice di essere omosessuale, può volente o nolente avere un comportamento omofobico o transfobico ( dipende con chi si rapporta ), come fa ad avere paura di ciò che é?

Capite, perché questa parola non ha senso di esistere così com’è? NON HA SENSO!

Potremmo definire ciò come razzismo di genere ( nei confronti delle persone transgender ) o razzismo sessuale ( per quanto riguarda le sessualità differenti dalla eterosessualità )... O più semplicemente omotransbirazzismo / omotransbidiscriminazione.

In fondo la parola razzismo racchiude ( purtroppo per chi lo subisce ) in sé discriminazione, violenza, soprusi, ingiurie, ignoranza e tanta cattiveria… 

Il razzismo etnico o forse sarebbe meglio dire culturale ( anche se in realtà culturale non è esatto perché ci sono, nel caso dell'Italia, neri afroitaliani di seconda o terza generazione che sono nati e che vivono in Italia, che magari non conoscono la cultura del paese dei propri genitori e/o nonni per cui la loro cultura è italiana ) o meglio ancora epidermico / fisico ( perché purtroppo si viene discriminati per colore della pelle e caratteristiche fisiche tipo forma degli occhi o colore dei capelli ) non è poi così lontano da quello di genere o sessuale… Ecco perché nonostante io non sia nera, sia così incallita nella lotta a questa enorme piaga sociale.

Perché da persona posso capire cosa succede ad un’altra persona quando viene usato ciò che è parte di chi sei, per farti del male.

Sempre mettendo in chiaro la premessa fatta in NON usare quelle parole e il discorso fatto sulle emozioni di chi vive una situazione sulla propria pelle che non sarà uguale a chi non la vive, sebbene possa comunque supportare la causa.

Non voglio dilungarmi oltre perché il concetto è chiaro, l’omoFOBIA non esiste… Esiste il razzismo di genere, il razzismo sessuale perché non è paura sono cattiveria e ignoranza le forze motrici di certe azioni ignobili.

Questo è un concetto che attraverso le caption del 17 Maggio Giornata Internazionale contro l’Omotransbifobia ( è la definizione mondiale, devo definirla tale solo per convenzione ) e del 20 Novembre Giornata Internazionale della Memoria Transgender, delle mie foto Instagram esprimo da anni.

Finalmente oggi, grazie alla mia rubrica La Ragazza con la Sciarpa, riesco ad esprimere a pieno questo concetto… 
Mi sento un po’ più leggera… 
E lo sarò ancora di più quando ci sarà una maggiore tutela per chi subisce questi atti di violenza fisica, verbale e psicologica… E quando giornate come il 17 Maggio e il 20 Novembre saranno il ricordo di un’epoca in cui non eravamo liberi di essere pienamente noi stess* nel pieno rispetto di tutte le altre persone… Ma questa, come si suol dire è realmente un’altra storia.

E voi anime colorate che ne pensate?
È un po’ difficile per me aprirmi al dibattito in questa questione, non perché non accetti la par condicio ma semplicemente perché è un concetto che ho maturato parecchio negli anni, ma nonostante questo sapete che mi piace conoscere le opinioni di chi ha voglia di confrontarsi con me in maniera educata e rispettosa… Per cui, se vi va raccontatemi i vostri pensieri.

Mi raccomando, non dimenticate di far parte della nostra #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.
Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚 

mercoledì 20 maggio 2020

I lividi che non riesci a vedere | La Ragazza con la Sciarpa

Credete possa esistere un tempo limite per (ri)dare dignità alla propria persona?
Io no, credo che l'unica cosa che scandisca il tempo dell'agire, sia la consapevolezza.




Ciao a tutte anime colorate e bentornata #RainbowFamily🌈

Sono certa del fatto, che tante ( troppe ) persone non sanno che quella che definiscono " solo una battuta ", uno scherno ( sfociando purtroppo poi nelle prese in giro atte a far male e al bullismo ) possano ferire più di  quanto si possa pensare.

Le persone, potrebbero avere parti della loro anima, che livide e doloranti sono state nascoste agli anni passati e dallo scorrere della quotidianità.

Ma se noi, anche per errore, sfioriamo quelle ferite la persona ne sente ancora tutto il dolore.

Come fosse oggi.

In quel momento, si colpiscono per la seconda volta dei lividi, che alla vista noi non riusciamo a vedere ma chi li porta addosso li sente, eccome se li sente.

Oggi, mi piacerebbe parlarvi di body shaming.

Leggevo, qualche settimana fa un articolo e pensavo che tra le tante angherie subite, il body shaming non fosse tra quelle, poi però una lampadina si è accesa nella mia testa e ha fallo luce su un ricordo, abbastanza recente... E mi sono resa conto, che purtroppo anche io sono stata vittima di questo dileggiamento.

Era giugno del 2011, qualcuno di voi che già faceva parte della #RainbowFamily🌈 è possibile che ricordi questa vicenda, io mi appropinquavo a festeggiare un traguardo del canale con un piccolo contest ( ai tempi non vi era ancora alcuna regolamentazione che lo vietasse ) in cui mi seguiva, doveva mostrarmi con un video risposta ( qui solo i veterani del mezzo, sapranno di cosa parlo 😁) la propria passione e io avrei " premiato " il video che mi colpiva di più.

Io non ero solita fare come altre persone che avevano improntato la crescita del proprio canale sui giveaway, io preferivo portare contenuti e instaurare un contatto umano con chi mi seguiva, facendo sì che nel momento in cui realizzavo queste celebrazioni venisse realmente inviato da parte mia un regalo di cuore, un dono sentito alla persona che lo riceveva.

Ad ogni modo, quell'anno proprio a giugno Youtube indisse un concorso chiamato Youtube Next Up in cui tutti i partner con meno di 50k iscritti avrebbero potuto partecipare a questo contest con i palio ben 20 mila euro.

Non volevo lasciarmi perdere quella occasione, avrei voluto vincere e spendere quei soldi in un progetto per la risoluzione di un mio problema di salute personale che all'epoca non riuscivo a risolvere in nessun modo, nonostante i vari medici ( e detto francamente a 20 anni pensi anche a delle soluzioni assurde per smettere di continuare a soffrire ed essere come tutti i ragazz* della tua età, liber* di vivere la propria vita senza condizionamenti ), invano tra l'altro perché i soldi vinti avrebbero dovuto essere un budget per la crescita di Youtube stesso.

Ma in realtà il mio progetto era quello della risoluzione della mia problematica, per poi creare contenuti che avrebbero potuto aiutare gli altri ( diciamo però che a distanza di quasi 10 anni, piccoli passi alla volta ce la sto facendo ).

Così, per cercare di crescere più velocemente del solito e diventare partner ( avendo così le credenziali per accedere e partecipare a Youtube Next Up ), indissi non un contest ma un freddo giveaway in cui, un'estrazione totalmente casuale tramite l'allora fidatissimo Random.org , di una persona che si sarebbe portata a casa un premio ( in questo caso era un notebook, ovviamente di seconda mano, ma pulito e funzionante perché poi è stato detto, da una persona, che era sporco e rotto ma se mi conoscete sapete che sono una maniaca del pulito 😂 per cui è abbastanza irreale come ipotesi ).

Qui arriva la parte di cui vi voglio parlare, perché una persona ( non faccio nomi perché se mi seguite saprete che a me non interessa parlare nello specifico di persone ma di comportamenti, anche perché potenzialmente tutti possiamo avere questi atteggiamenti.
Il fatto che una persona sia nota al pubblico, non questa nello specifico, ma in generale, per quanto mi riguarda è solo un'aggravante perché potrebbe usare la propria popolarità per condividere messaggi più nobili e positivi ) che su Youtube era nota solamente per fare video di polemiche e di acquisti, ha colto la palla al balzo per realizzare un video in cui parlava della vicenda.

La cosa a mio avviso grave è stata che in questo video ha modificato particolari della vicenda, forse per accrescere l'avversione nei miei confronti ( come accennavo prima dicendo che il premio era sporco e rotto, cosa assolutamente non vera e comprovata ) ma soprattutto che mi ha fatto body shaming prendendomi in giro e umiliandomi non solo facendo il verso della mia zeppola ma deridendo il fatto che io in video mi toccassi continuamente i capelli.... No, non dimentico anche la per nulla velata presa in giro nei confronti della mia sessualità.

Sapete, avrei potuto offenderla da ogni punto di vista, fisico, mentale e umano ma non l'ho fatto per due motivi.

Il primo è che onestamente non mi è mai interessato attaccare una persona per le proprie caratteristiche fisiche, se discuto con qualcuno è per i comportamenti non di certo perché può avere un taglia, un colore di capelli o un modo di parlare diverso dai miei.

Il secondo è perché CI SONO RIMASTA MALE!
Onestamente mi sono sentita umiliata di fronte a miglia di persone, soprattutto perché io pensavo di avere un bel rapporto con questa persona dato che frequentemente ci scambiavamo messaggi su Facebook e commenti su Youtube.
E poi perché il fatto che questa persona avesse più iscritti e visualizzazioni di me mi ha fatto sentire in soggezione, anche perché il suo pubblico era incline ad avere i suoi stessi comportamenti e quindi ho temuto mi arrivasse un'onda di cattiveria che non avrei saputo gestire.

Avevo solo 20 anni, non mi vergogno ad ammettere che ho avuto paura che il web, all'ora ancora una realtà di nicchia si rivoltasse contro di me.

Potrei difendermi, rispondere, ribattere in mille modi... Sì anche a distanza di anni perché il male subito rimane come un nodo dentro di noi che va sciolto prima o poi, ma ciò che voglio dire è solo che mi ha fatto veramente schifo, come esser umano perché non è stata per nulla umana denigrandomi in quel modo.

Ti è sembrato sbagliato il mio modo di cercare di ampliare il mio pubblico ( metodo con cui, tra l'altro, questa persona ha aperto il proprio canale, che comprendeva una sorta di catena tale per cui chi portava più gente ad iscriversi al canale della suddetta, aveva più possibilità di vincere... poco veniale devo dire e soprattutto attinente a poter fare la morale ad una ragazza di 20 anni 😉 Brava, brava davvero ) va benissimo, parlarne in un video ed esponi i fatti ( senza modificarli ) e senza dovermi prendere in giro per le mie caratteristiche fisiche... Perché l'allusione alla mia sessualità è un'offesa omofobica ( e non importa che tu abbia amici gay, anche una persona omosessuale può esser paradossalmente omofoba ) e il verso al mio toccarmi i capelli e parlare con la " s moscia " è body shaming.

Ecco, è questo che mi ha fatto schifo.

Che tu mi abbia dovuto toccare dei tasti, già dolenti dento di me, per fare un video polemico che non ti avrebbe portato nulla se non qualche consenso dalla tua community.

Sapete, oltre ad essere sbagliato ferire una persona per una caratteristica fisica dobbiamo comprendere che tale condizione può nascondere dietro di sé un'altra problematica.

Toccarsi continuamente i capelli, proprio per prendere ad esempio una cosa che ho vissuto in prima persona è un chiaro segno di insicurezza, di ansia che sicuramente sono collegati ad una mancanza di autostima e questa carenza può avere un riscontro psicologico dovuto ad un dolore che si porta dentro.

Capite come un semplice toccarsi i capelli possa essere qualcosa di più di un mero gesto vanesio? 

Allo stesso modo, quando una persona è in sovrappeso non possiamo sapere quale condizione fisica e/o mentale può portare quella condizione.

Per questo, il body shaming può essere un colpo su un livido, nascosto ma ancora dolorante, che una persona porta dentro di sé.

Andiamo oltre l'apparenza di ciò che vediamo, perché dentro di noi abbiamo un universo di perché legati a chi siamo e ciò che facciamo... Quello che dovremmo far noi, esternamente è solo aver l'accortezza di ascoltare le persone che vogliono raccontarci i loro perché.

Concludo dicendo che se mi fosse accaduto oggi, ciò che è accaduto quasi 9 anni fa, con educazione ( quella non dovrebbe mai mancare ) avrei difeso la mia dignità.

Anche se, onestamente oggi come oggi, una persona di un così basso livello umano ha ben poco con cui potermi attaccare, però sicuramente non le avrei permesso di mancarmi di rispetto come ha fatto in passato.

Oggi non avrei più paura, perché avrei visto subito che oltre la maleducazione e l'arroganza che ha sempre ostentato come verità, si nasconde una persona profondamente fragile e ferita, per cui provo grande tenerezza e dispiacere ( soprattutto dopo aver saputo che avrebbe ipoteticamente frodato la propria community con un crowfunding avviato per l'acquisto di materiale per il canale Youtube che non è mai arrivato 🤦🏼‍♀)... Evidentemente per essere arrivata ad una simile pochezza, sei veramente povera interiormente.

E voi anime colorate vi siete mai ritrovat* nella situazione in cui una persona vi ha fatto body shaming?
Cosa avete provato per quella persona in quel momento?
E alla luce del vostro progresso personale e di quanto vi ho detto oggi, è cambiata la percezione di questa persona? 
Oltre la facciata di cattiveria, vedete la piccolezza di quell'anima ferita dalla vita?
Raccontatemi i vostri pensieri, se vi va, perché mi piacerebbe conoscere le vostre storie se avete voglia di condividere con me 😊

Non dimenticate di far parte della #RainbowFamily🌈 interagendo con me attraverso i social, perché il contatto umano è quel battito di colore in questo mondo virtuale.

Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ 💜 💙 💚