domenica 13 agosto 2017

Dove tutto è... Permesso ( ? )

Ciao a tutte Anime Arcobaleno e bentornata #RainbowFamily🌈



Questa estate il trash sembra volermi fornire più argomenti da trattare di quanti avessi mai potuto immaginare 😅

Ero certa che se avessi parlato di masturbazione, non sarebbe stato legato ad una persona nota... E invece mi sbagliavo.

Ma ciò che mi ha realmente spinta a scrivere il post di oggi è questo commento:


Ma come sempre partiamo dall'inizio.


Mercoledì 9 Agosto 2017 il noto rapper Guè Pequeno pubblica sulle proprie Instagram's Stories un video ( della durata di pochi secondi ) in cui si masturbava.
Dopo poco il video viene rimosso, ma evidentemente non con sufficiente rapidità perché è stato scaricato e condiviso a più non posso da persone, testate giornalistiche ( in maniera edulcorata ) e chi più ne ha, più ne metta.

Ecco io ora vorrei postarvi qui di seguito il video per mostrarvi la performance, ma ahimè non lo posseggo, però se Guè gradisse realizzare un contenuto in esclusiva per la #RainbowFamily🌈  noi di certo non disdegneremmo 😝

Scherzi a parte, il vero schifo della questione è proprio questo.
Persone che si sono permesse di scaricare il video e di farlo girare come fosse di loro proprietà e questo avviene non solo con personaggi noti dello spettacolo mondiale ma anche con Blogger e Youtuber.

La scusa? Se ti esponi devi accettare il giudizio altrui.

Io accetto anche il giudizio, soprattutto se è costruttivo e aiuta a migliorarsi, ma non tollero che avvalendosi della libertà d'espressine come scusa, si insultino le persone.

E purtroppo questo è accaduto anche a me, in passato quando su Youtube mostravo outfits particolarmente succinti e hot ( prima di cominciare la mia transizione, segno lampante che qualcosa di latente urlasse dentro di me, ma che io purtroppo non riuscivo a cogliere ).

Sono stati creati screen shot dai video del mio vecchio canale WingsOfWitch e sono divenuti offensivi post, dove persone evidentemente frustrate dalla vita, venivano a sfogare la propria cattiveria con commenti vomitevoli. 

Sebbene su scale differenti, perché il rapper ad oggi conta 944k follower su Instagram l'azione subita è la stessa.

BULLISMO

Se in passato, per paura delle reazioni stavo zitta e accettavo che ciò accadesse, oggi NO.
Oggi mi ribello a questo schifo.

Mi ribello al fatto che le persone possano appropriarsi indegnamente di una materiale di tua proprietà e farne oggetto di scherno, mi ribello al fatto che le persone nel 2017 abbiano ancora bisogno di deridere un'altra persona per divertirsi o sentirsi in qualche modo appagate.

Forse questo risulterà un esempio molto forte, ma siete sullo stesso piano di un drogato che ha bisogno della propria dose per sentirsi soddisfatto, la cattiveria che diffondete tramite i vostri insulti da #LeonidaTastiera è la dose che compiace il vuoto che avete dentro e quando quest'ultimo si allarga voi pretendete una dose maggiore.

Gué tuttavia, purtroppo, penso sia dovuto fare il callo alle prese in giro, perché in un'intervista rilasciata a Radio Deejay il 9 Luglio 2015 ha dichiarato che sin da piccolo è stato bullizzato a causa della ptosi palpebrale che rende il suo occhio sinistro più chiuso rispetto al destro.

Pensateci razionalmente, ha senso prendere in giro una persona perché ha un occhio più chiuso dell'altro? 😒

Ergo sono certa che i commenti fatti sulle dimensioni del suo pene non lo abbiano minimamente ferito, anzi sono certa che i complimenti ( e le relative proposte ) che ha ricevuto sui social dai fan siano stati nettamente in maggioranza.

Ma in che modo il pisello di Guè è legato alla risposta di #RobadaDonne che mi ha portato oggi ha parlare di tutto questo?

Perché la risposta era rivolta ad un genitore che si lamenta del fatto che il sito avesse aggettivato come haters la massa di genitori arrabbiati perché i loro figli avevano visto il membro del rapper italiano.

Io ( e non solo per fortuna dell' Italia ) vorrei rispondere a questi genitori ricordando che i bambini non andrebbero lasciati soli sui social men che meno senza un parental control.
L'età a cui fornirei, ai miei figli, un cellulare è quella delle scuole medie.

E che si accetti o meno è risaputo che gli adolescenti durante il periodo della pubertà scoprono la sessualità, l'anatomia ( grazie ai corsi che vengono fatti nelle strutture scolastiche ) e anche i gusti sessuali.

Che ciò avvenga con altre persone o nella solitudine della propria stanza accompagnati da una rivista hard ( per i più tardivi ) o un video porno ( per le nuove generazioni ), comunque avviene.

Genitori per favore NON siate illusi, non credete che se i vostri figli abbiano scoperto l'esistenza di un pene o della masturbazione sia a causa di Gué Pequeno, perché al loro posto alla vostra età per voi non c'è stato Gué eppure lo avete scoperto il sesso se siete arrivati a procreare... No?

E soprattutto nel 2017 i ragazzi hanno una sessualità molto più aperta rispetto a quella degli anni passati, quindi non crediate che gli adolescenti non conoscano il sesso e varie sfumature dello stesso.

E se i figli avessero un'età inferiore a quella adolescenziale, secondo il mio parere, non dovrebbero essere su Instagram soprattutto se non accompagnati da un genitore sempre vigile.

Questi due realtà sono il chiaro esempio di come le persone scarichino i problemi sugli altri.

I genitori lasciano i figli sui social e accusano i creatori di contenuti ( in questo caso tra l'altro è stato appurato che il video avrebbe dovuto essere destinato ad una persona specifica e che è finito accidentalmente online ), la gente è infelice e bullizza come non ci fosse un domani le persone che decidono di far video su una qualsivoglia piattaforma, nello specifico Youtube.

Siete seri?
Mi auguro che tramite il mio ( o qualunque altro ) post, certe persone leggendo capiscano che attuano questi comportamenti e la smettano di incolpare " persone visibili " delle proprie difficoltà.

E che riescano a trovare un po' di serenità interiore perché è assodato che ne urge in quantità spropositate per tutti questi ( virtuali o reali che siano ) #LeonidaTastiera.

Che, a quanto pare, credono di essere in un luogo dove tutto sia permesso... ma non è assolutamente e anzi ci sono più soluzioni legali di quanto si possa credere 😉

Intanto semmai un giorno Gué leggessi questo post, ti chiedo.... A quando il seguito?
E soprattutto l'atto finale? 😂

Scherzi a parte, voi anime arcobaleno che ne pensate?
Avete seguito la vicenda? Vi siete fatti un'idea in merito?
È stato accidentale o voluto? Ma soprattutto è giusto subire questo continuo attacco solo perché si è personaggi pubblici?
Raccontatemi i vostri pensieri.

Non dimenticate di far parte della #RainbowFamily🌈  seguendomi sui vari social.

Lots of Love
Shikal Michelle 
💛 ❤️ ðŸ’œ ðŸ’™ ðŸ’š